|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 30 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Francais_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkurkish_
The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours
Links to indexes of first few lines of all posts
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) Italy, UCAD'I #184 - Elezioni antelucane (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Wed, 29 May 2024 10:27:05 +0300
Se le elezioni lucane sono anticipatrici di comportamenti futuri degli
elettori esse ci dicono che il processo di combustione della democrazia
liberale e della rappresentanza delegata ha sviluppato una fiamma che
minaccia di irrobustirsi. Hanno votato meno della metà degli aventi
diritto, il 49,8%. Questo ci dice che coloro che governeranno hanno il
sostegno di circa il 26% degli elettori: decisamente un bell'esempio di
partecipazione e democrazia, che fornisce indicazioni meno affidabili di
un sondaggio demoscopico sugli orientamenti politici reali dei
cittadini. Il livello di delusione e sconforto degli elettori raggiunge
vette sempre più alte, perché è sempre più evidente che pur votando non
cambia nulla o ben poco e che per gli elettori "questo o quello per me
pari sono." E non si dica che si tratta di qualunquismo perché gli
elettori hanno tutte le ragioni per essere disgustati dopo aver
assistito ai "balletti" vari prima del voto e per la scelta delle
candidature. Il risultato del voto esprime dunque, plasticamente, ruolo
e funzione dei padroni delle tessere.
Una delle chiavi di lettura dei risultati elettorali è costituita dalla
transumanza del clan Pittella dal Pd ad Azione e di questa nella
coalizione di centrodestra, portando in dote 30.000 voti che sono quelli
che hanno fatto la differenza. In effetti il Pd nazionale e locale
avevano scaricato i fratelli Pittella; il primo, Gianni, perché
coinvolto nello scandalo relativo ai rapporti di parlamentari europei
della sinistra con il Qatar, il secondo perché già Presidente della
Regione, accusato di reati relativi alla gestione del servizio
sanitario, era stato prima indagato e poi assolto, anche in secondo
grado, da ogni accusa. Gianni Pittella ha tuttavia mantenuto la carica
di sindaco di Lauria e la capacità di orientare il suo ettorato
personale, a dimostrazione del peso dei padroni delle tessere. Questi
aspetti di cronaca giudiziaria a livello locale e addirittura europeo
hanno non pochi riflessi sul territorio perché la cordata della famiglia
Pittella, del tutto
legittimamente, era in grado comunque di fare da tramite per ottenere
l'accesso ai finanziamenti comunitari e mantenere quindi vivo il
consenso del suo elettorato di famiglia e della sua clientela.
Un programma per la Regione
C'è poi la questione relativa alla gestione delle estrazioni
petrolifere: al giacimento Eni situato a Viggiano in provincia di
Potenza si affianca quello più promettente di Tempera Rossa. quartier
generale della TotalEnergies Italia e sede del centro olio della
Basilicata. Qui il pozzo denominato «Gorgoglione 2» è entrato in
attività nel 2023 con una produzione stimata in circa 7mila barili al
giorno. La compagnia petrolifera che gestisce il nuovo pozzo in
partnership con Shell e Mitsui, conta di attivarne un altro sulla scia
delle maglie allargate dal Governo. Parliamo di un pozzo ancora
esplorativo denominato «Gorgoglione 3» per il quale TotalEnergies Italia
ha ricevuto un diniego dal Ministero dell'Ambiente del precedente
esecutivo, che ha sollevato una serie di criticità del progetto
relativamente all'impatto ambientale. La Regione Basilicata ha ritenuto
la documentazione insufficiente per quanto riguarda i riferimenti al
rischio sismico e allo smaltimento dei rifiuti. In stand by anche il
pozzo «Gorgoglione 4», attraverso il quale la multinazionale ha
intenzione di valutare il potenziale della parte settentrionale di Tempa
Rossa, finora mai perforata. L'intero progetto lucano di TotalEnergies
Italia, prevede la messa in produzione di otto pozzi, un Centro olio con
capacità produttiva giornaliera di circa 50.000 barili di petrolio,
230.000 metri cubi di gas naturale, 240 tonnellate di Gpl e 80
tonnellate di zolfo, un centro di stoccaggio Gpl dotato di quattro punti
di carico stradale. Sul fronte Eni, invece, non sono previsti altri
pozzi, in sintonia con quanto disposto dal recente rinnovo della
concessione che non contempla altre estrazioni, ma solo lavori di
ordinaria e straordinaria manutenzione.
Scelte politiche sono poi necessarie per quanto riguarda il futuro dello
stabilimento di Melfi, appartenente al gruppo Stellantis, del quale non
sono chiare le strategie occupazionali, ma che costituisce la principale
opportunità di occupazione della Regione. Sul piano poi dell'economia
generale della Regione riveste particolare importanza la politica
agricola, per la presenza di coltivazioni di primizie e sarebbero
essenziali gli investimenti relativi al turismo per una ulteriore
valorizzazione della zona di pregio di Maratea e del Metapontino, che
dispone del giacimento archeologico di Paestum, situato fra oliveti
millenari.
Di questi problemi vi sono scarse e vaghe tracce nei programmi
elettorali nei quali non trovano spazio nemmeno problemi come quelli del
servizio sanitario in Regione, oggetto di molti scandali e inchieste
giudiziarie, che hanno costituito finora la principale preoccupazione
della classe politica interessata a trarne profitto attraverso una
gestione clientelare e soprattutto a lucrare sul "turismo della salute"
reso necessario dall'insufficienza e dall'inefficienza del servizio
sanitario in Regione.
Se le forze di sinistra riformista fossero state in grado di mettere a
punto proposte serie e credibili per almeno alcuni di questi dei
problemi sollevati all'attenzione di chi legge, invece di dover
assistere al teatrino degli scontri tra i segretari nazionali dei
partiti del cosiddetto campo largo è forse possibile che i risultati
elettorali sarebbero stati diversi.
Ma tant'è, a fronte di un governo fascista che mina le libertà, porta il
paese alla povertà e al disastro, lo impegna delle guerre e nel riarmo,
la sinistra riformista non trova di meglio che scontrarsi per chi deve
essere il principe di un reame inesistente e sempre più improbabile.
La Redazione
https://www.ucadi.org/2024/04/25/elezioni-antelucane/
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(it) France, OCL CA #339 - Valdunes, DOM-TOM, Giamaica: cronache della lotta di classe - Insubordinazione salariale 339 (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
- Next by Date:
(it) Italy, Sicilia Libertaria: PERCHE' OPPORSI AL PONTE - Pippo Ponte (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
A-Infos Information Center