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(it) Italy, FDCA, Cantier #25: Content + Editoriale (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Fri, 17 May 2024 09:16:41 +0300
Contro il capitalimo - AL/FdCA- pag.3
Per un Primo Maggio di lotta e di resistenza - Cristiano Valente- pag.4
"È finita la lotta di classe" - Tommaso Santino - pag.9
Commercio. Un difficile rinnovo contrattuale - Diego Zacco - pag.12
Lotto marzo - Giuliana Magli - pag.13
Quando tutto sarà privato, saremo privati di tutto - Paola Perullo- pag.14
Gli anarchici nella Resistenza a Genova- Guido Barroero - pag. 15
Gaza: impedire la catastrofe - Alfio Nicotra - pag.19
La questione del duplice uso - Michele Lancione- pag.21
Liberiamoci oggi del nostro razzismo quotidiano - Marilina Veca - pag.23
Gianni Bosio e Mario Lodi - Massimo Bondioli.- pag.25
Takis Fotopoulos - Natale Salvo - pag.28
Poesia - L'Angolo delle Brigate - a cura di Rosa Colella - pag. 30
Editoriale: Contro il capitalismo
Le recenti elezioni tenutesi nella Federazione Russa si sono risolte in
un trionfo per Putin e per il sistema imperialistico di cui egli è
l'autocrático garante con una egemonia esercitata con la dittatura, la
repressione, la violenza contro ogni dissenso. Una vittoria che, sia
pure annunciata e ottenuta in deroga ai più elementari principi della
democrazia borghese, è comunque in grado di sbandierare una maggioranza
dell'88,48% dei consensi su di un'affluenza alle urne del 76,52%: un
vero e proprio plebiscito, in ogni caso destinato a sostenere la guerra
e lo sforzo bellico conseguente all'aggressione dell'Ucraina del 24
febbraio del 2022, che ha causato immani distruzioni e un numero
incalcolabile di vittime militari e civili.
Ma le potenze imperialistiche non si fronteggiano solo sui campi di
battaglia d'Ucraina, ed il genocidio che le truppe dello stato di
Israele stanno compiendo a Gaza in Palestina ai danni della popolazione
civile, in risposta all'azione armata compiuta da Hamas contro Israele,
un'azione armata che ha, contemporaneamente e indiscriminatamente,
trucidato civili inermi, è la drammatica riprova della crisi dell'ordine
capitalista e dei suoi assetti globali che vedono i conflitti parziali e
di area allargarsi: le principali potenze imperialistiche si stanno
sanguinosamente fronteggiando in Europa, in Asia, in Medio Oriente e in
Africa per il controllo del mercato mondiale, prospettando scenari
inediti anche sul piano militare, che vede riemergere anche il
terrorismo indiscriminato dell'ISIS, come la strage consumata il 24
marzo al Crocus City Hall di Mosca tragicamente dimostra.
Anche l'Europa si riarma paventando l'aggressione russa: i continui e
sempre più frequenti richiami dell'Unione e dei singoli stati che ne
fanno parte di prepararsi alla guerra prospettando anche l'invio
manifesto di truppe dell'Unione sui campi di battaglia d'Ucraina; le
proposte sempre più frequenti di reintroduzione della leva obbligatoria
e la corsa agli armamenti; la propaganda militarista nelle scuole di
ogni ordine e grado con la conseguente militarizzazione delle
Università; i richiami alla realizzazione di una forza armata e di una
forza nucleare europea unitamente alla colossale fornitura di armi al
governo di Kiev che ammonta a oltre 50 miliardi di euro, costituiscono
solo gli aspetti emergenti di una deriva autoritaria della democrazia
borghese dal cui ventre molle nasce la militarizzazione dell'intera società.
Il proletariato russo e ucraino, israeliano e palestinese e quello di
ogni altro paese travolto dalla guerra è chiamato a combattere per
difendere non i propri interessi ma quelli delle rispettive borghesie
che si scontrano nella competizione imperialistica mondiale. Per questo:
Solo l'unione del proletariato internazionale può arrestare la guerra.
Anche in Italia il governo di Giorgia Meloni e il suo blocco sociale di
riferimento stanno sferrando un durissimo attacco alle condizioni di
vita della nostra classe: i ripetuti tagli all'assistenza sanitaria e
all'istruzione di ogni ordine e grado; l'aumento dello sfruttamento nei
luoghi di lavoro con conseguenti incrementi di orario e dei ritmi
produttivi; la continua erosione di storiche conquiste che hanno
consentito alle salariate e ai salariati, al movimento di liberazione
della donna e agli strati più deboli della nostra classe di
intraprendere concreti processi di emancipazione; la generalizzata
emergenza salariale; i conseguenti ricatti subiti dalle lavoratrici e
dai lavoratori specialmente là dove l'organizzazione sindacale è debole
o assente; la deroga e l'elusione sistematica delle più elementari
normative relative alla sicurezza sul lavoro, tutto questo crea le
premesse per l'accumulazione di profitti enormi per il padronato a
scapito delle condizioni di vita delle classi subalterne, che
quotidianamente pagano un elevatissimo contributo di sangue che si
consuma, inoltre, con l'inarrestabile catena degli incidenti mortali nel
corso della produzione. A questo si unisce il totale disimpegno per la
difesa dell'ambiente che è sempre più esposto al saccheggio capitalista,
la repressione e la criminalizzazione di ogni dissenso nella scuola, nei
luoghi di lavoro e nell'intera società.
In questa situazione a poco valgono i richiami a un antifascismo
istituzionale se all'antifascismo non si salda la consapevolezza che la
guerra, la devastazione ambientale, lo sfruttamento, l'oppressione,
l'intolleranza, la recrudescenza nazional-fascista, unita alle forme
dell'insorgente razzismo altro non sono che le inevitabili conseguenze
dei rapporti di produzione capitalisti che privilegiano la realizzazione
e l'accumulazione dei profitti a scapito dell'umanità e dell'ambiente
che la circonda.
"Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda a comparire. E in
questo chiaroscuro nascono i mostri." Questa antica ma attualissima
frase di Antonio Gramsci non deve rimanere solo una profezia ma uno
stimolo alla presa di coscienza delle nuove generazioni contro la
barbarie capitalista e le guerre che la caratterizzano, per un rinnovato
impegno militante verso una società libera dallo sfruttamento e
dall'oppressione.
Alternativa Libertaria/Fdca
https://alternativalibertaria.fdca.it/wpAL/blog/2024/04/13/contro-il-capitalismo/
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A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
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