|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 40 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
_The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours |
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024 |
of 2025 |
of 2026
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) Poland, FA: 3 ottobre, Torun - MANIFESTAZIONE CONTRO LA XENOFOBIA - LE NOSTRE STRADE, I VOSTRI CONFINI (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Thu, 15 Oct 2026 08:45:02 +0300
La xenofobia viene spesso dipinta come un'opinione marginale, propria
solo di ambienti estremisti. In realtà, il pregiudizio contro i migranti
sta entrando sempre più nel linguaggio quotidiano del dibattito
pubblico, della politica e delle narrazioni mediatiche. La paura dell'
"estraneo" - e la strumentalizzazione della paura legata a migrazione,
terrorismo, violenza, malattie o perdita del lavoro - vengono utilizzate
per creare divisioni e convogliare il malcontento pubblico contro coloro
che più facilmente diventano capri espiatori.
Non accettiamo un mondo in cui una persona venga giudicata in base al
luogo di nascita, alle origini, al colore della pelle, alla lingua, ai
documenti o allo status di cittadinanza. Non accettiamo la divisione
delle persone in "noi" e "loro": tra chi ha diritto a sicurezza, dignità
e diritti e chi può vedersi negare tutto ciò semplicemente per aver
attraversato un confine.
La nostra manifestazione si inserisce nella campagna "Le nostre strade,
i vostri confini" (Our Streets, Your Borders), organizzata
congiuntamente dalla Federazione Anarchica e dalla 161 Crew. La campagna
si concentra sulla discriminazione subita dai migranti e sulle modalità
con cui lo Stato e le sue istituzioni gestiscono la migrazione, facendo
leva su una retorica di antagonismo, paura e supremazia etnica.
Vogliamo parlare non solo di singoli episodi di violenza o
discriminazione, ma soprattutto delle loro radici sistemiche. Vogliamo
affrontare le norme, le procedure e le istituzioni che ostacolano la
capacità delle persone di agire, lavorare, organizzarsi e lottare per i
propri diritti, così come le restrizioni che rendono i migranti
particolarmente vulnerabili a sfruttamento, dipendenza e violenza. La
disuguaglianza non inizia né finisce con un insulto gridato per strada;
è radicata anche nelle leggi, nelle politiche migratorie e
nell'organizzazione stessa della nostra vita comune.
Alimentare la paura dell'"Altro" non è una novità come strumento di
esercizio del potere. La propaganda allarmistica sui migranti - accusati
di rubare posti di lavoro, far lievitare i costi degli alloggi,
peggiorare la qualità della vita o rappresentare una minaccia per la
sicurezza - serve a distogliere l'attenzione dalle vere cause dei
problemi sociali. Invece di chiedersi perché così tante persone non
possano permettersi una casa, perché il lavoro diventi sempre più
precario, perché la disuguaglianza aumenti e perché l'accesso ai servizi
essenziali diventi sempre più difficile, si punta il dito contro gruppi
specifici, ritenendoli responsabili di tali problemi. Respingiamo questa
narrazione! Il problema non sono le persone che si spostano in cerca di
una vita sicura e dignitosa. Il problema è un sistema che sfrutta la
loro condizione di precarietà per controllarle e sfruttarle più facilmente.
Non vogliamo un mondo fondato sulla paura e sul sospetto.
Vogliamo un mondo in cui i diritti umani non dipendano dal passaporto
che si possiede. Un mondo in cui nessuno venga considerato di minor
valore semplicemente perché nato dall'altra parte di un confine. Un
mondo in cui il luogo di nascita non determini il diritto di lavorare
legalmente, di avere una casa, di organizzarsi e di vivere senza la
costante paura della deportazione.
La nostra risposta alla politica della paura è la solidarietà.
Contrapponiamo la cooperazione alla divisione. Rispondiamo agli slogan
nazionalisti con la convinzione che nessun confine debba definire il
valore di una persona.
Invitiamo a unirsi a noi chiunque abbia a cuore la natura della nostra
convivenza. Invitiamo chi si oppone al razzismo e alla xenofobia, gli
attivisti per i diritti umani, i lavoratori, i migranti, le persone
impegnate nel sociale e tutti coloro che credono che la solidarietà sia
più forte della divisione.
LE NOSTRE STRADE, I VOSTRI CONFINI.
DIRITTI UGUALI PER TUTTI.
LIBERTÀ DI MOVIMENTO.
3 OTTOBRE
https://federacja-anarchistyczna.pl/2026/09/16/3-pazdziernika-torun-demonstracja-przeciwko-ksenofobii-nasze-ulice-wasze-granice/
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(it) Spaine, Regeneracion - L'uguaglianza contro il Vecchio Mondo - La Congiura degli Eguali del 1796 e i limiti della Rivoluzione francese. Di LIZA (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
- Next by Date:
(it) France, Monde Libertaire - IL RITORNO DELL'ESTREMA DESTRA. (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
A-Infos Information Center