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(it) Poland, FA: "Accogliamo, non dividiamo!" - l'evento si è concluso. (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]

Date Wed, 14 Oct 2026 07:46:59 +0300


Ci siamo riuniti questo fine settimana, il 12 e 13 settembre, a Katowice per un evento organizzato dalla Federazione Anarchica della Slesia e dal team "No Borders". --- Nel corso di queste due giornate abbiamo discusso di migrazione, ma in modo diverso dalle narrazioni a cui ci hanno abituato i media, siano essi di destra o di sinistra. Per l'area anarchica e il movimento antifascista, sostenere i migranti e battersi politicamente per la giustizia rappresentano un'unica lotta. Sono concetti che ogni membro della classe lavoratrice comprende nel profondo, a patto di riflettere in modo indipendente dalla visione propagandistica imposta dai media e dai politici.
Ma procediamo con ordine.
Sabato si sono tenuti tre incontri presso il "Banhof", un fantastico spazio autogestito di Katowice. Per prima cosa, il noto scrittore e storico slesiano Dariusz Zalega ha parlato dell'Alta Slesia e del suo mosaico locale: un luogo dove, nel corso degli anni, migranti economici provenienti da ogni angolo d'Europa hanno dato vita a una comunità coesa e organizzata. Si trattava di una comunità tradizionale, eppure le cui tradizioni sono state forgiate attivamente attraverso la migrazione, l'industrializzazione e la resistenza ai tentativi, da parte dei politici dei vari stati emergenti succedutisi nel tempo, di prenderne il controllo. Sarebbe difficile trovare un esempio più calzante del fatto che tutte quelle strutture "tradizionali" e "secolari" - come le nazioni - sono molto più recenti di quanto si possa pensare.
Come sempre, Darek ha esposto i fatti storici con un linguaggio estremamente accessibile. Un tratto distintivo dei suoi libri e delle sue presentazioni è il suo evidente disprezzo per le autorità autoproclamate: il padrone, il parroco e il poliziotto. Una prospettiva fondamentale - spesso trascurata nella Terza Repubblica Polacca - è che sono i lavoratori a creare tutto. La classe dirigente, quella di controllo e quella dei percettori di rendita costituiscono una sovrastruttura che vive del lavoro altrui. Sembra un concetto semplice ed evidente, eppure è assente dal dibattito contemporaneo.
Successivamente, abbiamo dialogato con il Sindacato dei Lavoratori Latinoamericani in Polonia (*Sindicato de Trabajadores Latinoamericanos en Polonia*). Questi pionieri della sindacalizzazione dei migranti hanno raccontato le storie di sfruttamento che si trovano ad affrontare in Polonia. È stato un incontro straziante per molti di noi, dato che appena un decennio fa erano i polacchi - emigrati in cerca di lavoro - a subire lo stesso trattamento in Occidente. Giornate lavorative di diciassette ore, reclusione in campi di lavoro, intimidazioni fisiche di stampo mafioso e una totale dipendenza dal datore di lavoro - frutto di leggi discriminatorie - hanno richiamato alla mente le storie di sfruttamento vissute dai polacchi. L'estrema destra, nel tentativo di spacciarsi per amica della classe lavoratrice (che costituisce la stragrande maggioranza della nostra società), cerca di metterci contro i migranti. La verità, tuttavia, è che la frattura reale si trova altrove rispetto a quanto suggerisce la narrazione che ci viene propinata. La linea di demarcazione non è definita da dichiarazioni politiche o dalla nazionalità. I diritti lavorativi dei migranti sono una garanzia per i diritti di tutti noi. Semplice e vero. Eppure, un concetto assente nel dibattito attuale.
Per concludere la giornata, abbiamo parlato con Jacek Gemzik - membro della FA Kraków e del festival Folkowisko - della costruzione di relazioni tra Polonia e Ucraina. Le persone dietro questa associazione incarnano un movimento nato dal basso in seguito all'attacco della Russia all'Ucraina, dimostrando ancora una volta che le iniziative più preziose nascono dalla base e non possono essere orchestrate dall'alto.
La domenica è trascorsa all'insegna del relax. Un picnic organizzato nel cuore di Katowice ha offerto l'occasione per discutere liberamente di questioni serie in un'atmosfera distesa. Nell'ambito dell'incontro, abbiamo ospitato un evento di "Biblioteca Vivente" (Human Library). Alcuni di voi conosceranno già il concetto; per chi non lo sapesse, si tratta di un'opportunità per dialogare con persone riguardo alle loro esperienze e riflessioni personali. Non si tratta di persone scelte a caso: di solito rappresentano gruppi sociali specifici, spesso emarginati. Questa volta abbiamo avuto l'opportunità di parlare con persone che hanno vissuto l'esperienza della migrazione.
C'è stata anche la musica, e che musica! DJ Alfred - leggenda dell'hip-hop di Poznan, appassionato cultore del vinile e fonte d'ispirazione per molti artisti iconici della scena - ha dominato la consolle per gran parte dell'evento. L'insostituibile Szela ha offerto una performance fantastica. La crew NMCP, Ini e DJ Lefthand hanno proposto set brevi ma carichi di energia. E poi c'era la Konvalia International Association, uno straordinario coro ucraino che ha incluso l'esibizione di tre giovani ragazze capaci di mostrare una vera professionalità scenica nonostante la loro giovane età. Inoltre, il collettivo STUS ha organizzato un divertente "social bingo" per i partecipanti; i bambini hanno potuto farsi dipingere il viso e Food Not Bombs Katowice ha offerto cibo delizioso e ricco di proteine.
Il picnic ha suscitato grande interesse anche tra i residenti di Katowice che si sono imbattuti nell'evento del tutto casualmente.
Riconosciamo un valore concreto in iniziative come questa: l'interazione diretta con il pubblico e il confronto sulla realtà che ci riguarda tutti.

Nessun pregiudizio, ma nemmeno giri di parole. Siamo tutti sulla stessa barca. Non ci lasceremo dividere né ingannare.
Il nemico non arriva in barca, non sbuca dalla foresta e non ci ruba il lavoro.
Il vero nemico è chi ci sottrae ciò che abbiamo guadagnato, mettendoci gli uni contro gli altri.
Sembra piuttosto semplice. Eppure, è un concetto assente dal dibattito attuale.

Vorremmo ringraziare 161 Crew, Zamek Nadaje, Silesia Riot Crew e Late Bloomer Booking per aver sponsorizzato l'evento!

https://federacja-anarchistyczna.pl/2026/09/16/goscimyniedzielimy/
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