|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 40 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
_The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours |
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024 |
of 2025 |
of 2026
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) Spaine, Dichiarazione di Embat per la Giornata Nazionale dell'11 settembre: Cambiamo il terreno di gioco (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Sat, 10 Oct 2026 08:01:21 +0300
Questa Giornata Nazionale è preceduta da una serie di eventi che hanno
colpito duramente la coscienza sociale, costringendo le persone a
schierarsi. Da un lato Ceuta, dall'altro Manresa. La gestione mediatica
e politica di questi due episodi è stata strumentalizzata da gruppi di
estrema destra - sia catalani che spagnoli - per raggiungere il grande
pubblico. Non entreremo nei dettagli di tali eventi, poiché sono già
noti a tutti. Ciò che dovrebbe preoccuparci è la capacità - e la
facilità - con cui l'estrema destra riesce a rendere mainstream la
propria narrazione, a dominare l'agenda politica nella società e a
diventare sempre più spesso oggetto di dibattito pubblico.
Tuttavia, non crediamo che questa situazione nasca spontaneamente. Lo
spostamento verso l'estrema destra o la "destra dura" non è affatto
innocuo. Come dimostrato dall'arresto di Fernando Cerimedo in Bolivia e
dalla chiusura delle sue "bot farm", l'ascesa della retorica di estrema
destra è il risultato di decisioni politiche prese da chi detiene il
potere politico e tecnologico. Nella loro arroganza, si credono capaci -
e spesso lo sono - di manipolare a piacimento le opinioni di centinaia
di milioni di persone, utilizzando fake news, bufale, bot, informazioni
manipolate ed "echo chamber" (camere dell'eco). Le persone si credono
libere e ben informate, eppure finiscono per ripetere esattamente ciò
che dettano i "miliardari". La battaglia culturale del XXI secolo si
combatte sui social media, plasmando il modo di pensare delle persone.
Nel frattempo, la gente comune - la classe lavoratrice - sta vivendo una
prolungata crisi materiale ed esistenziale. Se da un lato il governo
spagnolo si vanta della crescente importanza globale dello Stato
spagnolo e del suo PIL, dall'altro le persone comuni faticano ad
arrivare a fine mese. Che si tratti di alloggi inaccessibili -
conseguenza del lasciar agire indisturbati i fondi speculativi - o
dell'aumento dei costi di carburante, materie prime e generi alimentari
(spinti dalle guerre imperialiste), la sopravvivenza stessa delle
persone è messa a repentaglio; l'espansione incessante del turismo non
fa che aggravare queste pressioni.
Queste problematiche materiali, alimentate da fattori politici,
permettono il radicarsi di una narrazione basata sull'esclusione e
sull'odio nei confronti di chi affronta le difficoltà maggiori: spesso i
nuovi arrivati o gli stranieri. Chi sta in basso combatte tra sé, mentre
chi sta in alto osserva con calma. Le questioni sociali vengono messe da
parte e oscurate da temi legati all'etnia o all'identità nazionale.
Percepiamo chiaramente una dimensione geopolitica in questa ondata
reazionaria. La paura di un'immigrazione incontrollata e sradicata viene
strumentalizzata per disciplinare la società, erigere barriere e
tracciare confini tra i quartieri, fratturare le comunità e atomizzare
qualsiasi risposta unitaria basata sulla classe sociale. Ciò sta
accadendo proprio ora in tutto l'Occidente, e la Catalogna non fa eccezione.
Tuttavia, non è il momento di restare paralizzati dallo shock. Non
dobbiamo restare immobili. Al contrario, dobbiamo mobilitarci. Dobbiamo
mobilitarci contro un fascismo vile e criminale, contro il capitalismo
predatorio, contro il sionismo genocida, contro la devastazione del
pianeta e contro lo sfruttamento del lavoro e le leggi anti-operaie già
in atto in altri Stati europei. Le sfide sono enormi. La mobilitazione
deve essere altrettanto imponente. La mobilitazione spezza la paura,
crea nuovi spazi di dibattito, definisce nuove regole, diffonde
narrazioni diverse e favorisce nuovi legami di solidarietà e alleanze.
In questo momento è fondamentale liberarsi - attraverso la lotta e la
determinazione - dal torpore mediatico estivo che alimenta ulteriormente
il razzismo.
Cambiamo il terreno di gioco.
Costruiamo il potere popolare.
Settembre 2026
Embat, Organizzazione Libertaria della Catalogna
https://embat.info/11-setembre-canviem-el-tauler/
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(it) Italy, FAI, Umanita Nova #24-26 - Quando il livore gramsciano non fa egemonia. Pietro Gori, il canto anarchico e la tradizione proletaria (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
- Next by Date:
(en) Italy, FAI, Umanita Nova #24-26 - When Gramscian rancor fails to achieve hegemony: Pietro Gori, the anarchist song, and the proletarian tradition (ca, de, it, pt, tr)[machine translation]
A-Infos Information Center