|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 40 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
_The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours |
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024 |
of 2025 |
of 2026
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) Italy, Umanita Nova: Non c'è posto per i devastatori in riva allo Stretto (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Sun, 6 Sep 2026 07:22:06 +0300
Riceviamo e pubblichiamo, a seguito della manifestazione dell'8 agosto.
- La Redazione web ---- Siamo scese ancora una volta in piazza. Lo
abbiamo fatto ancora una volta in migliaia. Non ci interessano i
balletti dei numeri. Siamo in tante e tanti. Siamo siciliane e
calabresi, ma con noi ci sono anche tante solidali, persone che nel loro
territorio si battono contro altre devastazioni, persone che noi
supporteremo andando a nostra volta nel loro territorio per dare loro
maggiore forza.
In tutti questi anni di mobilitazione abbiamo dovuto superare tanti
ostacoli. Dalla parte dei devastatori c'erano i soldi e il potere. Dalla
nostra solo la generosità e i nostri corpi. Nonostante questo, possiamo
dire di avere vinto. Oggi l'opinione no ponte è largamente maggioritaria
nei nostri territori. Lo dimostra questa piazza, lo dimostra il fatto
che di piazze sì ponte di queste dimensioni non ce ne sono mai state. La
verità è che mentre negli anni si è formato un popolo no ponte, non si
può dire il contrario. Non esiste un popolo Sì ponte.
In questi anni di mobilitazione si sono succedute tante generazioni e
ogni volta si sono trasmesse il testimone della solidarietà e della
difesa della nostra terra. Questo avviene perché la generosità e l'amore
per il proprio territorio sono più forti della brama di profitto. E' per
questo che tutte le loro narrazioni, tutti i loro discorsi, si sono
sbriciolati. Avevamo ragione noi. Su tutto.
Nel corso degli anni ci siamo interrogate. Abbiamo studiato il progetto.
Abbiamo prodotto enormi quantità di riflessioni, analisi,
controdeduzioni. Alla fine di tutto questo abbiamo capito che non hanno
un piano che non sia quello di continuare a portare avanti l'iter e
guadagnarci sopra. Non lo sanno se il ponte si può fare. Non lo sanno se
starebbe in piedi. Non hanno un piano finanziario. Sanno solo che più
questa storia dura e meglio è per loro perché di più ci guadagneranno.
Noi sappiamo che tutto questo gravita intorno alla società
concessionaria Stretto di Messina Spa, una società per la cui governance
sono stati abbattuti i tetti dei compensi, una società che ogni anno
consuma ingenti risorse senza arricchire di nulla la comunità. Una
società che, colpevolmente, i governi che si sono succeduti dal 2013 non
hanno messo in liquidazione nonostante la Corte dei conti avesse chiesto
ripetutamente di farlo.
In tutto questo il territorio rimane appeso a un'opera che continuerà a
generare profitti per pochi, anche qualora non dovesse essere costruita.
Le persone più giovani - noi giovani - ce ne andiamo. Chi vive nelle
zone interessate dai cantieri sta col fiato sospeso. La nostra stessa
economia rimane appesa ad un fantasma. Tutta l'area dello Stretto si
sente sotto la minaccia di cantieri che potrebbero durare 10, 20 o 30
anni, rendendo invivibile la nostra quotidianità.
Noi sappiamo che questa non è una casualità. Noi sappiamo che questo è
un metodo. Noi sappiamo che questa è la logica delle grandi opere,
dell'occupazione militare delle nostre terre, dei grandi eventi, delle
emergenze. Estrarre profitti dal territorio, è solo a questo che sono
interessati.
E noi, invece, vorremmo vivere in pace, prenderci cura dei luoghi che
abitiamo, avere la possibilità di restare, potere decidere del futuro
della nostra vita. Noi siamo tante e tanti. Abbiamo dalla nostra parte
la natura, i nostri corpi e il desiderio di un futuro più appagante. A
loro rimangono solo il potere e i soldi. Per questo li sconfiggiamo.
Ed è per questo che, nel ringraziare tutte e tutti coloro che sono state
in piazza oggi e tutte e tutti coloro che lo hanno fatto in tutti questi
anni di lotte, nel ringraziare le nostre sorellr e i nostri fratelli che
sono venute da fuori a portare le loro lotte in questa piazza, noi
decretiamo, dal basso, la chiusura della Stretto di Messina Spa.
Assemblea No Ponte
https://umanitanova.org/non-ce-posto-per-i-devastatori-in-riva-allo-stretto/
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(de) UK, AFED, Organise - Über politische Ökosysteme (ca, en, it, pt, tr)[maschinelle Übersetzung]
- Next by Date:
(it) Italy, Umanita Nova: Comunicato: sosteniamo Bosco Ospizio (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
A-Infos Information Center