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(it) Greece, APO:[Salonicco]Manifestazione contro la guerra 25/4 alle 12:00, STATUA DI VENIZELO (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Tue, 2 Jun 2026 07:23:48 +0300
USA NATO ISRAELE SOTTO LE VOSTRE MANI SANGUE DAI POPOLI DEL MONDO
---- L'ipocrisia dei regimi occidentali supera ogni limite: mentre
collaborano in modo impeccabile con tutti i regimi monarchici,
autoritari e teocratici del Medio Oriente, come Arabia Saudita, Qatar,
Oman, Bahrein, ecc., usano il regime della Repubblica Islamica dell'Iran
come strumento per conferire ai loro crimini una presunta "connotazione
liberatoria", il più eclatante dei quali è l'omicidio a sangue freddo di
oltre 180 bambini in attentati che hanno colpito scuole e impianti sportivi.
Anche quando si instaurano delle "tregue", queste vengono
sistematicamente violate, rivelando la loro vera natura di strumenti
temporanei di ricostituzione e non di passi concreti verso la pace. I
popoli rivivono sempre lo stesso schema: accordi che crollano nel giro
di poche ore, seguiti da nuove ondate di spargimento di sangue. I
bombardamenti israeliani sul Libano, a poche ore dall'accordo di cessate
il fuoco tra Iran e Stati Uniti, che hanno colpito aree residenziali,
infrastrutture di base, ospedali e reti energetiche, stanno allargando
la cerchia del conflitto e della destabilizzazione in tutta la regione.
Questi attacchi fanno parte di una strategia più ampia volta a
generalizzare il conflitto, che minaccia di trascinare in guerra un
numero sempre maggiore di popoli.
Proseguono così la loro opera divina, iniziata in epoca moderna con i
bombardamenti di Belgrado nel 1999, con la guerra in Iraq nel 2003 che
ha devastato il Paese, con l'occupazione ventennale dell'Afghanistan che
ha lasciato dietro di sé un regime talebano rafforzato, con la resa
della Siria all'ISIS camuffato e con la completa disgregazione della
Libia dopo la caduta di Gheddafi, precipitata in perenni guerre civili.
Le vittime delle guerre e degli interventi imperialisti, predatori e
neocoloniali sono sempre i popoli stessi, massacrati in questo mattatoio
globale o costretti a migrare per trovare la morte ai confini terrestri
e marittimi dell'Europa con la complicità omicida dello Stato greco.
NESSUN POPOLO È STATO SALVATO DALLE BOMBE DEGLI IMPERIALISTI
Non nutriamo alcuna simpatia né sostegno per il regime iraniano, un
altro regime di potere e sovranità assoluti che, per ragioni religiose,
politiche, geopolitiche e culturali, si pone in opposizione
all'Occidente dominante formato da USA, NATO e Israele. Il popolo
iraniano, costantemente messo alla prova, deve affrontare sia gli
attacchi esterni dei suoi carnefici con bombe e "attacchi mirati", sia,
internamente, un regime che non esita a soffocare nel sangue qualsiasi
reazione, come dimostra la recente orgia repressiva che ha seguito
l'ultima rivolta e ha provocato l'uccisione di migliaia di cittadini
iraniani.
Di conseguenza, i popoli del Libano e della Palestina si trovano ad
affrontare la violenza dei bombardamenti, la distruzione delle loro
infrastrutture e la costante minaccia di sfollamento, in una realtà in
cui la guerra e l'occupazione stanno diventando la normalità.
Allo stesso tempo, la guerra dei potenti non si combatte solo con mezzi
militari. Un esempio emblematico è Cuba, dove l'inasprimento
dell'embargo intensifica la soffocazione economica, causando carenze e
diffuse interruzioni di corrente per la popolazione, a conferma che
l'imposizione imperialista non si limita ai campi di battaglia, ma si
estende a ogni aspetto della vita sociale.
Nessuna "protezione" e nessuna "salvezza" possono venire dagli Stati,
dai loro eserciti e dalle loro alleanze, ma solo dall'azione e dalla
solidarietà dei popoli stessi.
La causa della liberazione dei popoli è sempre e unicamente nelle loro mani.
FERMIAMO SUBITO GLI INTERVENTI MILITARI IN IRAN, LIBANO E MEDIO ORIENTE
RESISTIAMO AL MILITARISMO E AL DOMINIO GENERALIZZATO DELLA GUERRA CHE I
POLIZIOTTI DEL PIANETA STANNO PREPARANDO E ATTUANDO
CONTRO LE GUERRE E I BOMBARDAMENTI, COMBATTEREMO SEMPRE AL FIANCO DEL POPOLO
Collettivo per l'Anarchismo Sociale - Membro Nero e Rosso
dell'Organizzazione Politica Anarchica - Federazione dei Collettivi
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(it) Brazil, CAB: 17 aprile: 30 anni di lutto, una vita di lotta: il massacro di Eldorado dos Carajás (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
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(en) Italy, FAI, Umanita Nova #14-26 - Security for whom? Another decree against freedoms (ca, de, it, pt, tr)[machine translation]
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