|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 30 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Francais_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkurkish_
The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours
Links to indexes of first few lines of all posts
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024 |
of 2025 |
of 2026
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) Italy, UCADI, #202 - Il tramonto delle democrazie occidentali (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Wed, 31 Dec 2025 07:37:14 +0200
A partire dal "panem et circenses" degli antichi romani, l'approvazione
della propria popolazione è sempre stata una condizione essenziale per
un governo, soprattutto quando pretende di definirsi democratico.
Venendo ai giorni nostri, la modalità appropriata per garantire
l'approvazione popolare fu definita in modo molto sintetico ma eloquente
da Brzezinski nel 1995 in un meeting a San Francisco, quando, parlando
davanti a J.W. Bush, M. Thatcher e T. Turner (allora proprietario della
CNN), introdusse il concetto di "tittytainment" (crasi fra titty=tette e
entertainment=intrattenimento). Negli ultimi anni, il raggiungimento
dell'obiettivo è diventato ancora più importante a causa della crescita
abnorme del divario fra ricchi e poveri ed a causa delle difficoltà
economiche che affliggono molti paesi avanzati. Le tecnologie di ultima
generazione offrono un ventaglio quasi illimitato di strumenti per
controllare la "propria" popolazione e garantirsene il sostegno.
Andando in ordine, uno strumento molto efficace messo a punto una decina
di anni fa è il cosiddetto microtargeting degli annunci pubblicitari (e
non) che si ricevono navigando in internet. La mole enorme di dati
personali che i singoli utenti forniscono sia volontariamente che
involontariamente permette alle grandi compagnie tecnologiche (Google,
Amazon, Microsoft ecc.) di profilare le persone in modo molto preciso e
quindi di condizionarle psicologicamente (è del tutto illusorio pensare
di essere immuni da preconcetti inconsci, come mostrato dal prejudice
test messo a punto ad Harvard e disponibile pubblicamente).
Questa metodologia fu adottata da Cambridge Analytica nel 2016
(tipicamente all'interno del mondo Facebook) per aiutare Trump ad
ottenere il suo primo mandato presidenziale (usando, fra l'altro, dati
che non avrebbero dovuto essere disponibili).
Nel frattempo, se da una parte è stato messo a punto il GDPR per
proteggere la diffusione di dati personali, dall'altra l'introduzione
dell'IA nei dispositivi elettronici di tutti i giorni (a partire dai
telefoni cellulari) permette di aggirare l'ostacolo posto dalla
criptatura che rende i messaggi inaccessibili. Infatti, l'informazione
rilevante contenuta nei messaggi in partenza può essere estratta prima
di essere spedita (quando non è ancora stata criptata) ed è altrettanto
possibile che in ricezione possa essere estratta ed inviata alla casa
madre, dopo essere stata de-criptata per essere letta (tutto questo ad
insaputa dell'utente).
E se questo sembra almeno illegale, dobbiamo ricordare che la UE sta
pensando di emettere provvedimenti che autorizzino il controllo della
corrispondenza elettronica per evitare la circolazione (leggi censurare)
di ... (il lettore è libero di completare la frase).
Lo scenario si completa aggiungendo alcuni strumenti digitali allo
studio e che di fatto sono cavalli di Troia che, dietro la facciata di
una semplificazione della vita, permetterebbero un controllo molto
capillare. Il primo è l'introduzione dell'identità digitale (CID) che
non è il formato tipo carta di credito, ma un modo per mettere a
disposizione dello stato tutta una serie di informazioni che vanno ben
oltre la data di nascita e l'altezza.
L'introduzione della CID viene attualmente giustificata come strumento
per controllare l'accesso dei minori ad internet. Il primo ministro
Starmer sta cercando di introdurre la CID in UK, ma incontra forti
obiezioni: giustamente qualcuno si è accorto che una volta che certi
dati sensibili sono disponibili, possono essere usati per scopi diversi
da quelli inizialmente fissati.
A questo aggiungiamo l'introduzione della Central Bank Digital Currency
(CBDC) caldeggiata dalla presidente della BCE, Christine Lagarde.
Analogamente alla CID, la CBDC è ben più di una carta di credito, perché
combinando l'accesso digitale al denaro con l'accesso a informazioni
personali, si potrebbe negare l'accesso ai servizi finanziari se certe
condizioni non sono verificate (tipo, non puoi comprare il biglietto
aereo, quando ...).
E se questo scenario può apparire come una distopia esageratamente
pessimistica, è utile ricordare la recente risoluzione 996 del consiglio
europeo (Common Foreign and Security Policy, CFSP 2025) che, nel
contesto del 19esimo pacchetto di sanzioni all'Ucraina, ha sanzionato
anche due giornalisti tedeschi per le opinioni che hanno espresso e le
notizie che hanno diffuso sulla guerra. Da notare che la sanzione
consiste nel vietare il loro rientro in Germania (il proprio paese) e
nel bloccare i loro asset finanziari (conti bancari) e quello dei
parenti più stretti. Il tutto senza che ci sia mai stato un processo,
cioè senza che gli imputati abbiano avuto la possibilità di difendersi e
senza che un giudice abbia confermato la validità delle accuse.
Sempre con riferimento a sanzioni ad personam è ancora più eclatante il
caso di Francesca Albanese relatrice per l'ONU sui territori palestinesi
occupati, a cui gli USA stanno negando l'accesso al proprio conto
corrente sfruttando il fatto che loro controllano quasi tutti i circuiti
interbancari.
Ricordiamo infine anche la decisione del governo canadese nel 2022 di
bloccare l'accesso ai conti correnti dei camionisti che stavano,
all'epoca, protestando per l'obbligo vaccinale. Operazioni di questo
tipo ed anche più mirate diventeranno molto più semplici se e quando
questi nuovi strumenti digitali saranno stati attivati.
Restrizioni della libertà individuali sono state introdotte anche in USA
con il National Security Presidential Memorandum NSPM7 emesso
recentemente da Trump, che sostanzialmente assimila il dissenso al
terrorismo. Il memorandum autorizza le agenzie governative americane ad
investigare, sanzionare e restringere le libertà di singoli individui
e/o gruppi che divulgano narrazioni destabilizzanti. In altre parole, un
individuo può essere perseguito come terrorista sulla base di ciò che
crede anche in totale assenza di attività criminali. La costituzionalità
di questo memorandum è a dir poco discutibile, ma è comunque attualmente
in vigore.
Nel frattempo, nel cuore del mondo civile - l'Europa occidentale -
accade che in Germania, l'ex-deputato della CDU (l'equivalente della DC
italiana) Jurgen Todenhoefer sia sotto processo per alcuni tweet dove
criticava Netanyahu (accusandolo di fare ai palestinesi quello che i
nazisti avevano fatto agli ebrei), oltre che per aver in precedenza
criticato Scholz per essere rimasto passivo di fronte all'attentato al
gasdotto Nord Stream 2.
Andando in UK, gli appartamenti di un paio di giornalisti pro-Palestina
sono stati saccheggiati dai servizi segreti ed un'insegnante è stata
licenziata ed è in attesa del processo (la signora si è ovviamente
opposta al licenziamento) per quello che si configura come un reato di
opinione (pro Palestina, ovviamente). Sempre in UK, due giornalisti BBC,
sotto condizione di anonimato, hanno affermato che se dovessero in
generale scrivere la verità sarebbero licenziati in tronco.
Andando nella penisola Scandinava, è utile ricordare anche il caso della
giornalista freelance svedese Kajsa Ekman, che all'inizio della guerra
in Ucraina lavorava per un quotidiano locale. Incuriosita dal fatto che
i principali media diffondevano notizie facendo riferimento ad una
agenzia di stampa a lei ignota e definita come indipendente, si mise a
fare ella stessa un'indagine (finalmente, una giornalista che fa la
giornalista). Pubblicò il resoconto in un articolo dove spiegava che
l'agenzia in questione era sicuramente di parte, essendo stata creata
all'inizio della guerra ed essendo principalmente composta da
"giornalisti" inglesi o comunque occidentali. La signora fu licenziata
dal direttore del suo giornale, non per l'articolo (in tal caso, il
direttore avrebbe dovuto licenziare anche se stesso per aver autorizzato
la pubblicazione), ma perché trovarono sui social della giornalista
qualche critica un po' troppo negativa sulla politica
israeliana.
Casi europei a parte, un lungo articolo potrebbe essere scritto sui
tanti esempi di persone che negli USA, solo per aver espresso un minimo
sostegno alla causa palestinese, hanno perso il lavoro, o sono stati
espulsi dall'università o dall'intero paese grazie anche alla
particolarità del sistema giuridico americano per cui la costituzione (e
quindi i diritti costituzionali) non si applicano se non hai il
passaporto americano.
In ogni caso, nonostante il bavaglio messo ai media tradizionali, negli
USA a partire dal 2022, la percentuale delle persone che non si fida di
questi media ha superato quella di coloro che invece ci credono (39%
contro 32%). Ma questo non è la fine della storia perché ormai il mondo
è permeato dai social media: 170 milioni di americani hanno per esempio
un conto su TikTok. Proprio in riferimento alla proprietà di TikTok, è
circolata la narrazione che gli americani volessero acquisirla,
preoccupati che gli attuali (all'epoca) proprietari cinesi potessero
sfruttare la mole di dati raccolta da TikTok.
Anche se questa preoccupazione ha un senso, il motivo principale della
vendita di TikTok a Larry Ellison (proprietario di Oracle) è di
tutt'altra natura e legata alla grande quantità di post che venivano
pubblicati su TikTok che testimoniavano i crimini ripetutamente commessi
da Israele. Larry Ellison è un arci-sionista; è il principale
finanziatore privato dell'esercito israeliano (dell'IDF per intenderci)
- si perché esistono finanziatori privati dell'esercito di uno stato
diverso dal proprio paese. Inoltre, da una recente fuga di messaggi è
emerso che Larry Ellison è una figura talmente importante per Israele
(Israele non gli USA) da essere stato incaricato di valutare il
curriculum di Marco Rubio per decidere se Israele si potesse fidare del
personaggio.
Morale della favola, dopo l'acquisizione di TikTok da parte di Larry
Ellison, alcuni post di commentatori indipendenti stanno cominciando ad
essere rimossi da TikTok e c'è da aspettarsi che a breve gli autori
stessi saranno bloccati tout-court. A questo aggiungiamo che il figlio
David Ellison è il proprietario della Paramount (recentemente fusa con
Skydance) che controlla vari media tradizionali (incluso la CNN) ed il
cerchio si chiude: Oracle ha la capacità di analizzare i dati raccolti
da TikTok ed orientare anche i media tradizionali.
Paradossalmente, al momento, la piattaforma che offre la maggiore
libertà di espressione del proprio pensiero è X (ex Twitter). Elon Musk
ha comprato Twitter per toglierlo dal controllo dei democratici e
rimuovere il tipo di censura che a loro faceva comodo; vediamo quanto
regge l'assetto attuale.
Infine, una rapida analisi del controllo della popolazione in relazione
alla guerra, una questione molto attuale, dati i molteplici conflitti in
atto e la necessità di ottenere il consenso dei cittadini in contesti
molto caldi. Nel 2022, la NATO ha creato un nuovo dipartimento dedicato
alla Cognitive Warfare. Da documenti pubblici emessi dalla NATO stessa
si evince che la mente umana viene considerata come territorio di guerra
e da qui la necessità di manipolare la mente in tutti i modi resi
possibili dagli avanzamenti nel campo delle neuroscienze e delle
neurotecnologie. Da notare che queste applicazioni non sono riferite
all'ambiente militare, ma alla popolazione civile (inclusa la propria
popolazione). Questo è in aperto contrasto con la convenzione di Ginevra
in base alla quale le popolazioni civili non dovrebbero mai essere
l'obiettivo diretto di azioni di guerra.
Come mai la NATO si fa carico di una tale attività? Sono evidentemente
coscienti di star perdendo legittimazione a dispetto di tutti gli sforzi
che vengono fatti per garantirsi il sostegno.
La perdita di consenso per Israele negli USA fra i giovani repubblicani
è un forte indizio in tal senso e suggerisce che forse esiste un limite
alle balle che si possono raccontare, quando la realtà è così lontana da
quello che viene narrato.
Alcuni comportamenti della stampa dominante mostrano infatti chiari
segni di debolezza. La recente decisione del Corriere della Sera di non
pubblicare l'intervista (fatta dal giornale stesso) al ministro degli
esteri Lavrov testimonia il fatto che non si sentono capaci di
argomentare in modo convincente contro le affermazioni fatte dal
diplomatico russo.
Nello specifico, Lavrov afferma che l'inviato di Trump, Steve Witkoff
presentò a Putin, prima del meeting in Alaska, un piano americano simile
a quello presentato da Mosca ad Istanbul. Putin lo considerò un
ragionevole punto di partenza, ragione per cui ci fu il meeting in
Alaska; meeting dove Trump fece parzialmente macchina indietro (sul suo
piano, sigh!) e sostanzialmente prese tempo. Queste affermazioni rompono
completamente la narrazione che i russi non vogliono negoziare. Brutto
pubblicarle e molto difficile smontarle; per ora non esistono smentite
americane alle affermazioni fatte da Lavrov, che ha peraltro ripetuto
quanto affermato in una precedente conferenza stampa.
Infine una considerazione sui paesi del cosiddetto sud globale ed in
particolare su Cina e Russia dove la libertà di pensiero è sicuramente
limitata ed il controllo della popolazione (soprattutto in Cina)
avanzato. Non sono questi i paesi di riferimento per una società
democratica. Comunque, mentre (per esempio) i cittadini russi sono
coscienti che il loro governo spesso fornisce informazioni manipolate,
noi occidentali siamo convinti di vivere nel migliore dei mondi
possibili e che le informazioni diffuse dai media principali sono oro
colato.
Addendum
Meta ha appena annunciato che a partire da metà dicembre scansionerà con
l'IA tutti i messaggi diretti inviati dagli utenti (questo riguarda
Facebook, Instagram e Whatsapp); l'Europa a seguire (anno nuovo non si
sa bene quando).
X ha appena disattivato l'opzione della traduzione automatica
dall'ebraico all'inglese. Motivo? Rendere inaccessibile a gran parte del
mondo il linguaggio sterminatorio adottato in molti post nei confronti
della popolazione palestinese.
Antonio Politi
https://www.ucadi.org/2025/11/30/il-tramonto-delle-democrazie-occidentali/
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(en) France, UCL AL #366 - Spotlight - Fast Fashion: Anti-Shein is good, anti-capitalist is better! (ca, de, fr, it, pt, tr)[machine translation]
- Next by Date:
(it) France, Monde Libertaire - L'estrema destra lavora a lungo termine (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
A-Infos Information Center