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(it) France, Comunicato stampa UCL - Non un piano di pace, ma un piano di morte (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Thu, 27 Nov 2025 08:06:46 +0200
Il "piano di pace" per Gaza ratificato a Sharm El-Sheikh, in Egitto, è
solo l'ennesima farsa per consolidare l'attività di insediamento
israeliana. ---- L'8 ottobre, Trump ha ottenuto un cessate il fuoco da
Israele a Gaza. Pochi giorni dopo, il 13 ottobre, Trump e diversi leader
hanno concordato il famigerato "piano di pace per Gaza". Questo "piano
di pace" avrebbe dovuto comportare un immediato cessate il fuoco
israeliano a Gaza, il rilascio di 2.000 prigionieri politici
palestinesi, il ritorno degli ostaggi israeliani rapiti il 7 ottobre
2023 e, infine, l'istituzione di un'"autorità di transizione" in
Palestina. Questa giornata ha permesso a Donald Trump di brillare
presentandosi come un pacificatore per la regione, presumibilmente
ponendo fine alla guerra. Nulla potrebbe essere più lontano dalla
verità. Pochi giorni dopo, giusto il tempo per migliaia di abitanti di
Gaza di cercare di tornare alle loro case bombardate e ricostruire le
proprie vite, gli aiuti umanitari sono stati nuovamente interrotti e i
bombardamenti sono ripresi. Mentre i palestinesi continuano a morire per
le armi da fuoco, la fame o la mancanza di accesso all'assistenza
sanitaria, la Knesset ha appena iniziato a esaminare un disegno di legge
che propone la continuazione della colonizzazione parziale o totale
della Cisgiordania.
Non lasciamoci ingannare dalle manovre di leader che, ieri come oggi,
continuano a spartirsi il mondo. Trump, desideroso di consolidare i suoi
legami con Netanyahu, gli sta offrendo l'opportunità di consolidare
ulteriormente il suo dominio sulla Palestina, rendendo il completo
disarmo delle organizzazioni di resistenza un prerequisito per la pace.
Vale la pena notare che ha persino osato rivendicare il Premio Nobel per
la Pace per questa azione. Il dibattito mediatico in Francia si è
concentrato sul disarmo di Hamas come se le organizzazioni palestinesi
stessero bloccando un potenziale cessate il fuoco. Questi sforzi per il
disarmo contraddicono le risoluzioni delle Nazioni Unite che riconoscono
il diritto dei palestinesi a resistere a un regime coloniale e, cosa
ancora più importante, fanno il gioco del colonialismo israeliano. Il
disarmo della Palestina, in un momento di genocidio contro Gaza, e la
proposta di annessione della Cisgiordania, lungi dall'essere un primo
passo verso il riconoscimento di uno Stato palestinese, significano in
realtà la totale sottomissione di Gaza, privando i palestinesi dei mezzi
per la loro indipendenza e autodeterminazione. L'obiettivo di Israele
rimane la colonizzazione di tutti i territori palestinesi; questo
cessate il fuoco, per quanto estremamente favorevole a Israele, non è
stato altro che una rozza manovra diplomatica. Il suo scopo era quello
di evitare sanzioni internazionali contro Israele, che sembravano sempre
più inevitabili di fronte alla pressione popolare, cercando al contempo
di rivitalizzare la propaganda coloniale che dipinge Hamas come
l'origine del conflitto.
In tutto questo spargimento di sangue, non diamo per scontato che la
Francia abbia le mani pulite. Macron, presente anche lui al vertice di
Sharm el-Sheikh, è, come tutti i capi di Stato che non hanno fatto nulla
per impedire i massacri di Netanyahu, complice del genocidio. Il suo
riconoscimento dello Stato di Palestina, proclamato davanti alle Nazioni
Unite, è efficace quanto la costituzionalizzazione del diritto
all'aborto in Francia: parole seguite da nessun fatto. Lungi
dall'opporsi, la Francia contribuisce al genocidio, alla colonizzazione
e all'apartheid israeliano inviando armi a Israele e diffondendo la sua
retorica ingannevole. Solo la mobilitazione popolare, in Francia e
altrove, sta tentando di bloccare queste spedizioni ed esercitare
pressioni internazionali per porre fine a questo orrore.
La lotta per una Palestina libera e dignitosa non deve indebolirsi,
nonostante questo "piano di pace" che non è altro che un ulteriore passo
verso la cancellazione del popolo palestinese.
La Palestina vivrà, la Palestina prevarrà!
Unione Comunista Libertaria, 29 ottobre 2025
https://www.unioncommunistelibertaire.org/?Pas-un-plan-de-paix-mais-un-plan-de-mort
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A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
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(it) France, OCL - SUDAN: Dichiarazione del Gruppo Anarchico dopo la caduta di El Fasher (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
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(tr) Italy, Sicilia Libertaria #463 - NELLA CONDORELLI İLE RÖPORTAJ (ca, de, en, it, pt)[makine çevirisi]
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