A - I n f o s

a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **
News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts Our archives of old posts

The last 100 posts, according to language
Greek_ 中文 Chinese_ Castellano_ Catalan_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Francais_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkurkish_ The.Supplement

The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours

Links to indexes of first few lines of all posts of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007 | of 2008 | of 2009 | of 2010 | of 2011 | of 2012 | of 2013 | of 2014 | of 2015 | of 2016 | of 2017 | of 2018 | of 2019 | of 2020 | of 2021 | of 2022 | of 2023 | of 2024 | of 2025

Syndication Of A-Infos - including RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups

(it) France, OCL: Volantino OCL: Gridare "Stanchi di essere stufi" o voler "liberarsi" dell'attuale governo non basta! (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]

Date Wed, 15 Oct 2025 09:02:12 +0300


Negli ultimi anni, la repressione dei movimenti sociali - contro la legge sul lavoro o la riforma delle pensioni, contro i gilet gialli - si è intensificata in modo significativo. La borghesia ha intensificato le sue politiche di austerità e il controllo sociale, in parte a causa della pandemia, mentre politici e media hanno continuato a convincerci che non ci sono alternative possibili. La crisi imperante ha alimentato rabbia e risentimento, a cui l'appello "Blocca tutto!" ha cercato di rispondere proponendo una prospettiva emancipatrice. Il 10 settembre ha quindi segnato una pietra miliare, fondando un movimento indipendente da partiti politici e sindacati. È un movimento importante se aiuta a ricostruire legami, fiducia e consapevolezza dei propri punti di forza, ma può durare solo se vi aderiscono in massa persone sfruttate che non si sono ancora mobilitate.

Il movimento del "10 settembre" era eterogeneo, sia nelle forme di azione che negli obiettivi, a seconda della regione e del fatto che si svolgesse in città grandi, medie o piccole, o persino in villaggi. La sua composizione sociale, l'età dei partecipanti e la scelta delle azioni intraprese contraddicevano ampiamente la propaganda governativa e mediatica che lo riduceva a un'"estrema sinistra violenta".

Intuendone il potenziale slancio, i principali sindacati furono costretti a includerlo nei loro calendari e persino a invitare alla partecipazione. Il 10 settembre fu una piacevole sorpresa, sia per il numero di persone che presero parte a questa protesta sociale, sia perché una parte significativa di loro intraprendeva questa strada per la prima volta.

Ora crediamo che diverse insidie debbano essere evitate per garantire la continuazione del movimento:

Credere che la lotta da intraprendere sia solo contro il piano di austerità deciso da Macron, o che la caduta del governo possa cambiare la situazione. La sostituzione di Barnier con Bayrou e poi con Lecornu non cambia nulla: prendiamo le stesse persone e ricominciamo da capo, per un'austerità e una repressione sociale sempre maggiori. Questo perché non importa chi guidi gli Stati: il nostro avversario è un sistema di sfruttamento economico globale: il capitalismo. L'ascesa al potere della sinistra istituzionale in Francia non farebbe che aumentare il numero di briciole distribuite per mantenere l'ordine costituito; e l'estrema destra, da parte sua, punta solo agli immigrati: non è contro il capitalismo. Lecornu "ha ceduto" nei due giorni festivi... come il governo avrebbe potuto prevedere di fare nelle trattative con i sindacati, se ciò significava che avrebbero accettato il resto del suo piano.

* Trasformare un mezzo in un fine, ad esempio praticando "blocchi per il gusto dei blocchi". I blocchi delle infrastrutture ovviamente non possono distruggere il sistema capitalista: anche il lavoro deve cessare nelle imprese. Inoltre, i blocchi attuali sono di gran lunga troppo lievi per ostacolare realmente l'economia. Allo stesso modo, parlare di "sciopero generale immediato" è una mera formula magica finché la partecipazione agli scioperi nelle aziende e nelle istituzioni pubbliche sarà così bassa. Teniamo quindi presente che i "blocchi" non sono la ricetta infallibile più degli "scioperi generali" e consideriamo invece i vari mezzi d'azione implementati nella dinamica attuale (blocchi, scioperi, manifestazioni, ecc.) come complementari.

* Cercare di applicare un discorso ideologico alla dinamica del "10 settembre" piuttosto che analizzarne concretamente sia il contenuto che i limiti. Oppure, veicolare questo discorso e imporre la "giusta" direzione a questa dinamica, limitandosi alle manifestazioni parigine del movimento dei Gilet Gialli, quando questo movimento era soprattutto politicamente importante per la sua enorme presenza alle rotatorie e la sua spontaneità.

* Ostracizzare i membri del sindacato. Questo sarebbe un errore, perché molti di loro sono consapevoli che i loro vertici vogliono ancora controllare i movimenti autonomi, in particolare decidendo "giornate di mobilitazione" ampiamente distanziate, ed è questo che li spinge a partecipare a questi movimenti (anche mettendo a loro disposizione strumenti sindacali).

Senza illuderci sulla realtà della dinamica attuale - a rischio di contribuire a generare una grande delusione che sarà dannosa per i movimenti successivi - teniamo infine a mente questa certezza: non è inevitabile che le burocrazie sindacali sostenute dallo Stato riprendano il controllo di una mobilitazione.
Quindi, non permettiamo loro di farlo. Allo stesso modo, andiamo oltre le liste d'azione stabilite nelle assemblee generali, che troppo spesso si perdono in un formalismo che porta al loro abbandono. Apriamo discussioni approfondite per decidere autonomamente cosa vogliamo fare!

Organizzazione Comunista Libertaria (OCL),
contattaci: oclibertaire@riseup.net

http://oclibertaire.lautre.net/spip.php?article4515
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
A-Infos Information Center