|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 30 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Francais_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkurkish_
The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours
Links to indexes of first few lines of all posts
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024 |
of 2025
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) Italy, FDCA, Cantiere #36 - Internazionale - Berlino va alla guerra, i tedeschi meno... - Marco Veruggio (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Sun, 17 Aug 2025 07:00:39 +0300
La settimana scorsa - 21 maggio 2025- il nuovo cancelliere Merz ha
annunciato che la Germania avrà l' "esercito più forte d'Europa": la
spesa militare salirà al 5% del PIL, come chiede Trump, ma per riuscirci
bisognerà raddoppiare gli organici e la società tedesca non sembra
gradire, soprattutto i giovani. ---- Il 15 maggio, presentando il
programma del nuovo governo tedesco al Bundestag, il cancelliere
cristiano-democratico Friedrich Merz ha detto che la Bundeswehr tedesca
diventerà l' "esercito più forte d'Europa". Due giorni dopo, a seguito
dei colloqui col suo omologo statunitense Marco Rubio a Istanbul, il
ministro degli Esteri Johann Wadephul (CDU) ha aggiunto che nei prossimi
anni la Germania punta a raggiungere un rapporto spese militari/PIL del
5%, come auspicato da Donald Trump, obiettivo confermato dal ministro
della Difesa Boris Pistorius (SPD) martedì. Sono previsti enormi
investimenti nelle unità corazzate della Bundeswehr e
nell'infrastruttura militare. Nel 2024 la spesa militare tedesca
ammontava a circa 70 miliardi di euro - 50 il budget ordinario, più 20
miliardi presi dal fondo straordinario di 100 miliardi creato per
rispondere all'invasione russa dell'Ucraina. Nel 2025 la spesa ordinaria
dovrebbe salire a 60 miliardi, ma arrivare al 5% del PIL significa
sforare la soglia dei 200 miliardi di euro l'anno, circa il 40% della
spesa sanitaria di Berlino e quanto lo Stato tedesco spende per la
formazione. Intanto a marzo l'ultimo atto della vecchia legislatura
SPD-Verd-Liberali è stata esentare la difesa dalle regole per il
contenimento del debito.
AAA 300.000 soldati cercasi
Le armi da sole, però, non bastano: ci vuole anche chi le usa. Nel
programma del nuovo governo, una coalizione tra CDU-CSU e SPD, rientra
l'introduzione di un nuovo servizio militare volontario, con l'obiettivo
di ricostruire l'organico delle forze armate tedesche, sovraccariche e
soggette a una inesorabile erosione. Il piano prevede, tra l'altro, che
tutti i cittadini 18enni maschi - per le donne la compilazione è
volontaria - compilino un questionario in cui dichiarare la loro
eventuale disponibilità a "servire la Patria" e che se ne accerti
l'idoneità. Gli idonei saranno invitati, ma non obbligati, ad
arruolarsi. Si tratta in realtà di una misura già introdotta dal
precedente ministro della Difesa, il socialdemocratico Pistorius -
confermato da Merz.
"Würden Sie für Deutschland kämpfen?" - "Combattereste per la Germania?"
- titolava qualche settimana fa il settimanale Stern, con un
giovanissimo in copertina, metà in abiti civili e metà in divisa.
Proprio qui sta il punto. Nel 2024 un sondaggio di Gallup International
(1) registrava una disponibilità a combattere per la patria di un
tedesco su quattro ed è presumibile che tra i giovani la percentuale sia
ancora più bassa. Per Christian Richter, tenente colonnello della
riserva ed esperto del German Institute for Defense and Strategic
Studies, think tank della Bundeswehr, "Se il servizio militare di base
non riuscirà a motivare in modo significativo un numero più elevato di
giovani a offrirsi come volontari nel prossimo futuro, la Bundeswehr non
avrà il numero di soldati attivi e riservisti addestrati di cui ha bisogno".
Secondo il rapporto annuale del governo sullo stato della Bundeswehr
(2), del resto, le forze armate tedesche si stanno già assottigliando.
Gli organici si sono stabilizzati attorno alle 181.000 unità e l'età
media dal 2021 al 2024 si è alzata di quasi un anno passando da 33,1 a
34 anni. L'anno scorso, inoltre, i congedati hanno superato gli
arruolati e quasi un terzo delle nuove reclute ha abbandonato
l'addestramento prima della fine. "Abbiamo bisogno di 100.000 unità
aggiuntive immediatamente o il più rapidamente possibile", ha dichiarato
il generale Carsten Breuer, comandante supremo delle forze armate
tedesche, a un'iniziativa del German Council on Foreign Relations.
L'obiettivo più generale e a lungo termine è molto più alto. Secondo
Breuer "Sul tavolo ci sono esigenze di organico che per la Germania
ammontano a 460.000 soldati" tra personale in servizio, riservisti ed ex
soldati da richiamare in caso di grave crisi, che potrebbe non essere
lontana. Secondo Politico.eu (3) NATO e intelligence tedesca si
aspettano che la Russia nel 2029 avrà ricostruito la capacità di
minacciare i paesi NATO usurata dalla guerra in Ucraina. Entro quella
data la Germania dovrà essere pronta alla guerra. "Dobbiamo diventare
kriegstüchtig" - idonei alla guerra - ripete spesso Pistorius,
riferendosi non solo alla Bundeswehr, ma più in generale a una società
"idonea alla guerra".
La Baviera ha anticipato questo trend: nel luglio 2024 ha approvato la
Gesetz zur Förderung der Bundeswehr in Bayern (4)- Legge per la
promozione della Bundeswehr in Baviera - coi voti di CSU, Freien Wählern
e SPD. La legge, tra la'ltro, garantirà una "cooperazione senza intoppi"
e "l'accesso senza ostacoli della Bundeswehr all'attività di ricerca e
sviluppo nelle università", nonché alle competenze scientifiche e agli
specialisti scientificamente qualificati, eliminando l'istituto delle
cosiddette "clausole civili" previsto dalla normativa tedesca. Si tratta
della possibilità che gli istituti di ricerca scientifica decidano di
condurre ricerche esclusivamente per scopi civili e pacifici. Il primo
caso fu all'Università di Brema nel 1986, in pieno crepuscolo della
Guerra Fredda. Oggi sono circa 70 le università e i licei tedeschi che
le hanno introdotte e in alcuni casi sono entrate anche nell'istruzione
superiore. In Baviera, al contrario, non sono mai state stipulate
clausole civili, ma con la nuova legge diventano categoricamente
vietate. A livello nazionale CDU e FDP chiedono l'abolizione di tutte le
restrizioni ai danni della ricerca militare e l'abrogazione delle
clausole civili dalla normativa federale e dagli statuti universitari,
in quanto "non più al passo con i tempi".
La legge approvata in Baviera stabilisce che "i risultati della ricerca
possono essere utilizzati anche per gli scopi militari della Repubblica
Federale di Germania o degli alleati della NATO" e che una "limitazione
della ricerca" all'ambito civile, come regolato dalle cosiddette
clausole civili è inammissibile e quindi vietato, perché, come hanno
scritto gli estensori della norma nella relazione introduttiva, le
clausole civili sono "inaccettabili alla luce delle sfide esistenti in
materia di politica di sicurezza".
La nuova norma si applica anche a tutte le scuole statali della Baviera:
in futuro dovranno collaborare più strettamente con gli Jugendoffiziere
(Ufficiali della Gioventù) e i Karriereberater (consulenti di carriera)
della Bundeswehr "nell'ambito dell'educazione politica" degli studenti e
su "questioni di politica di sicurezza e di difesa", ma anche anche per
"l'orientamento professionale circa le opportunità di carriera e di
impiego" nelle forze armate.
Servizio militare? Nein, danke
L'insufficienza di personale militare in Germania ha origine nelle
politiche con cui per decenni, soprattutto dopo la Caduta del Muro, le
forze armate sono state messe ai margini della società tedesca. Con
Helmut Kohl cancelliere numerose basi militari sono state chiuse,
soprattutto nelle città e l'esercito è scomparso anche dalla vista dei
cittadini. La leva obbligatoria è stata abolita nel 2011. Le forze
armate hanno reagito con massicce campagne di promozione
dell'arruolamento volontario, anche sui social, come quelle che si
possono vedere sull'account Tik Tok Bundeswehrkarriere (5)- Gruppo di
lavoro dei membri omosessuali delle forze armate tedesche, che dal 2020
si chiama Queer BW. Ma spesso tali iniziative o non hanno sortito
effetto o addirittura hanno sollevato un vespaio di polemiche.
Già nel 2018 un manifesto della Bundeswehr su cui campeggiava lo slogan
"Multiplayer at its best" alla kermesse di videogame Gamescom di Colonia
era stato accusato di banalizzare la guerra gli occhi degli adolescenti.
Quest'anno a gennaio la città di Zwickau ha bandito le pubblicità dei
militari dagli spazi pubblici, definendosi una "città di pace" (anche se
in seguito l'autorità di vigilanza municipale ha sancito che tale
decisione violava la legge). Nei mesi successivi ci sono state
iniziative di protesta dei tranvieri di Monaco di Baviera contro i
messaggi pubblicitari della Bundeswehr sulle livree esterne dei tram e
manifestazioni studentesche in un liceo di Lipsia contro la presenza
invasiva dei Jugendoffiziere in aula (6) Persino le Nazioni Unite
in passato hanno censurato il proselitismo nelle scuole tedesche. In un
rapporto del 2014 (7) la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del
Fanciullo (CRC) deplorava che "alcune campagne pubblicitarie per le
forze armate si rivolgono specificamente ai minorenni e i rappresentanti
delle forze armate sono talvolta presenti nel contesto scolastico,
parlando con gli alunni e organizzando attività" e invitava il governo
tedesco a intervenire con una legge anche alzando l'età minima per il
reclutamento a 18 anni. Nonostante ciò negli ultimi cinque anni la
Bundeswehr ha reclutato quasi 8.000 ragazzi e ragazze minorenni - dal
2011 quasi 20.000 diciassettenni - e li ha addestrati all'uso delle armi
(autorizzato dai genitori). Nel 2023 sono stati quasi 2.000, una cifra
record, i cittadini che, come scriveva il giornalista della TAZ il 26
luglio 2024 (8) citando il dato, "Non possono votare i candidati al
Bundestag ma possono imparare a morire". In Baviera quasi il 14% delle
reclute sono "bambini-soldato". Ma come si è visto una quota rilevante
si ritira prima di terminare l'addestramento, a conferma che gli annunci
della Bundeswehr davvero banalizzano l'esperienza in caserma.
Anche il principale sindacato della scuola, Gewerkschaft Erziehung und
Wissenschaft (GEW), si oppone fermamente alla crescente influenza della
Bundeswehr nelle scuole. "A nostro avviso", scrivono sulla loro pagina
web (9), "la formazione politica - anche per quanto riguarda le
questioni di politica di sicurezza - dev'essere di competenza di
personale con competenze educative e non degli Jugendoffiziere. I
giovani devono essere protetti dagli annunci che pubblicizzano il
servizio militare nascondendone o banalizzandone i rischi. Il servizio
differisce dalla maggior parte dei rapporti di formazione e di lavoro".
Il GEW invita i suoi iscritti a presentare ordini del giorno negli
organismi scolastici contro la presenza della Bundeswehr in classe e fa
parte della campagna "Unter 18 nie" ("Mai sotto i 18 anni"), che chiede
l'innalzamento dell'età di leva a 18 anni e il divieto di proselitismo
militare tra i minorenni.
Il tallone d'Achille dell'imperialismo
Insomma la Germania, da paese che per decenni ha tentato di esorcizzare
i crimini del militarismo prussiano e poi tedesco, si sta rapidamente
mettendo alla testa di un'Europa che agita lo spauracchio di Putin e il
"tradimento americano" per provare a uscire dal pantano e rilanciare il
progetto di un polo imperialista europeo in grado di competere con le
altre potenze globali. Del resto il proselitismo dei militari nelle
scuole è una delle misure contenute nel dispositivo approvato
recentemente dal Parlamento Europeo e che incita a riarmarsi e sostenere
l'Ucraina fino alla "vittoria sulla Russia".
Tuttavia la società tedesca, come più in generale quella europea,
nell'ultimo secolo è profondamente mutata. Secondo Destatis (10) l'età
media è in crescita, 44,6 anni nel 2023, nonostante il contributo degli
immigrati (i non tedeschi sono il 15%), ma nei Länder orientali supera
addirittura i 47. Un dato a cui contribuisce il tasso di crescita della
popolazione, che nel 2024 è stato negativo - +100.000 nuovi tedeschi
contro i 340.000 dell'anno precedente, mentre all'apice della potenzia
prussiana e alla vigilia della Prima guerra mondiale la Germania conobbe
una crescita demografico straordinaria - dai 41 milioni del 1871 ai 56
del 1900. Anche la composizione di classe è assai mutata. Le masse di
contadini che potevano essere mobilitate con la forza, ma anche
manipolate con una certa facilità, per trasformarle in carne da cannone
dei Kaiser, di fatto sono scomparse: nel 1907 i lavoratori del settore
agricolo in Germania erano 10 milioni, nel 2010 erano diventati un
milione (11)
infine c'è anche un altro aspetto da non sottovalutare. L'aristocrazia
operaia tedesca, nocciolo duro della base sociale della SPD che il 4
agosto 1914 votò i crediti di guerra per finanziare l'avventura bellica
delle proprie classi dominanti, almeno inizialmente poté giudicare che
tutto sommato ne valesse la pena. L'imperialismo tedesco ormai da tempo
le garantiva il lascito del welfare state voluto da Bismarck per
neutralizzare i socialisti, integrato dai frutti delle lotte sindacali.
I socialisti ne avevano ricavato anch'essi benefici importanti:
parlamentari, stuoli di funzionari di partito e sindacali, giornali, un
fiorente associazionismo finanziato anche coi profitti del capitalismo
tedesco, 35.000 cooperative che radunavano oltre sei milioni di soci.
Oggi la Germania è una delle economie più ricche del mondo, ma anche un
paese in cui, sono ancora dati Destatis (12), nel 2022 il 21,1% della
popolazione, pari a 17,3 milioni di persone, era a rischio di povertà o
esclusione sociale e il 15,5% a rischio di sprofondare sotto la soglia
di povertà (ma tra i giovani questo indicatore sale al 25%). Dunque,
oltre al rifiuto della violenza o alla paura, se solo il 24% dei
tedeschi è pronto a combattere per la Patria ci sono anche ragioni
materiali: combattere per difendere cosa? E la situazione dei principali
paesi europei, Italia inclusa, non è dissimile. Il vero tallone
d'Achille dell'imperialismo europeo oggi è questo.
Note:
1)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/3/aHR0cHM6Ly93d3cuZ2FsbHVwLWludGVybmF0aW9uYWwuY29tL2ZpbGVhZG1pbi91c2VyX3VwbG9hZC9zdXJ2ZXlzX2FuZF9uZXdzLzIwMjQvRmV3ZXJfcGVvcGxlX2FyZV93aWxsaW5nX3RvX2ZpZ2h0X2Zvcl90aGVpcl9jb3VudHJ5X2NvbXBhcmVkX3RvX3Rlbl95ZWFyc19hZ28vRmlnaHRpbmdfZm9yX3RoZV9jb3VudHJ5LnBkZg?_d=A4M&_c=fd3abb61)
2)
(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/4/aHR0cHM6Ly9kc2VydmVyLmJ1bmRlc3RhZy5kZS9idGQvMjAvMTUwLzIwMTUwNjAucGRm?_d=A4M&_c=9d51e850)
3)
(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/5/aHR0cHM6Ly93d3cucG9saXRpY28uZXUvYXJ0aWNsZS9nZXJtYW55LXZvbHVudGVlci1maXgtYXJteS8?_d=A4M&_c=5ef71d06)
4)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/6/aHR0cHM6Ly93d3cudmVya3VlbmR1bmctYmF5ZXJuLmRlL2d2YmwvMjAyNC0yNTcv?_d=A4M&_c=f8e46893)
5)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/7/aHR0cHM6Ly93d3cudGlrdG9rLmNvbS9AYnVuZGVzd2VocmthcnJpZXJlP2xhbmc9aXQtSVQ?_d=A4M&_c=f5a80f11)
o aprendo al movimento LGBT, con la partecipazione ai Pride e la
creazione di un[Arbeitskreis Homosexueller Angehöriger der Bundeswehr
(AHsAB)](https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/8/aHR0cHM6Ly93d3cuYnVuZGVzd2Voci5kZS9kZS9xdWVlcmJ3LXdhcy1pc3QtZGFzLTUzNzkwMzYjLg?_d=A4M&_c=a239faf0)
6)
([PuntoCritico040225](https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/9/aHR0cHM6Ly93d3cucHVudG9jcml0aWNvLmluZm8vMjAyNS8wMi8wMy9pbnRlZ3JhbGVfZGVsX3F1YXR0cm9kdWVfdmVudGk1Lw?_d=A4M&_c=f89f8833)).
7)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/10/aHR0cDovL2hybGlicmFyeS51bW4uZWR1L2NyYy9nZXJtYW55MjAxNC5odG1s?_d=A4M&_c=ce47e78f)
8)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/11/aHR0cHM6Ly90YXouZGUvTWluZGVyamFlaHJpZ2UtYmVpLWRlci1CdW5kZXN3ZWhyLyE2MDIyNzk1Lw?_d=A4M&_c=beacf7f5)
9)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/12/aHR0cHM6Ly93d3cuZ2V3LmRlL21laW4tYXJiZWl0c3BsYXR6L3NjaHVsZS9idW5kZXN3ZWhyL2VpbmZsdXNzLWRlci1idW5kZXN3ZWhyLWFuLXNjaHVsZW4tenVydWVja2RyYWVuZ2Vu?_d=A4M&_c=0795b302)
10)
(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/13/aHR0cHM6Ly93d3cuZGVzdGF0aXMuZGUvRU4vVGhlbWVzL1NvY2lldHktRW52aXJvbm1lbnQvUG9wdWxhdGlvbi9DdXJyZW50LVBvcHVsYXRpb24vVGFibGVzL3BvcHVsYXRpb24tYnktdGVycml0b3J5LWFuZC1hdmVyYWdlLWFnZS5odG1s?_d=A4M&_c=6036c9f2)
(l'ISTAT tedesca)
11)
(Statista,[Anzahl der Erwerbstätigen in der Landwirtschaft in
Deutschland* in den Jahren 1882 bis
2010](https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/14/aHR0cHM6Ly9kZS5zdGF0aXN0YS5jb20vc3RhdGlzdGlrL2RhdGVuL3N0dWRpZS8xMDU1NjUyL3VtZnJhZ2UvZXJ3ZXJic3RhZXRpZ2UtaW4tZGVyLWxhbmR3aXJ0c2NoYWZ0LWluLWRldXRzY2hsYW5kLw?_d=A4M&_c=1f19d008)).
12)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/15/aHR0cHM6Ly93d3cuZGVzdGF0aXMuZGUvRU4vVGhlbWVzL1NvY2lldHktRW52aXJvbm1lbnQvSW5jb21lLUNvbnN1bXB0aW9uLUxpdmluZy1Db25kaXRpb25zL0xpdmluZy1Db25kaXRpb25zLVJpc2stUG92ZXJ0eS9fbm9kZS5odG1s?_d=A4M&_c=e099fb9f)
http://alternativalibertaria.fdca.it/
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(it) France, Monde Libertaire - Idee e lotte: lo spirito del totalitarismo (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
- Next by Date:
(it) France, UCL AL #362 - Antifascismo - Campagna di sostegno: il grido d'allarme della Pianificazione Familiare (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
A-Infos Information Center