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(it) Italy, FDCA, Cantiere #36 - Internazionale - Berlino va alla guerra, i tedeschi meno... - Marco Veruggio (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]

Date Sun, 17 Aug 2025 07:00:39 +0300


La settimana scorsa - 21 maggio 2025- il nuovo cancelliere Merz ha annunciato che la Germania avrà l' "esercito più forte d'Europa": la spesa militare salirà al 5% del PIL, come chiede Trump, ma per riuscirci bisognerà raddoppiare gli organici e la società tedesca non sembra gradire, soprattutto i giovani. ---- Il 15 maggio, presentando il programma del nuovo governo tedesco al Bundestag, il cancelliere cristiano-democratico Friedrich Merz ha detto che la Bundeswehr tedesca diventerà l' "esercito più forte d'Europa". Due giorni dopo, a seguito dei colloqui col suo omologo statunitense Marco Rubio a Istanbul, il ministro degli Esteri Johann Wadephul (CDU) ha aggiunto che nei prossimi anni la Germania punta a raggiungere un rapporto spese militari/PIL del 5%, come auspicato da Donald Trump, obiettivo confermato dal ministro della Difesa Boris Pistorius (SPD) martedì. Sono previsti enormi investimenti nelle unità corazzate della Bundeswehr e nell'infrastruttura militare. Nel 2024 la spesa militare tedesca ammontava a circa 70 miliardi di euro - 50 il budget ordinario, più 20 miliardi presi dal fondo straordinario di 100 miliardi creato per rispondere all'invasione russa dell'Ucraina. Nel 2025 la spesa ordinaria dovrebbe salire a 60 miliardi, ma arrivare al 5% del PIL significa sforare la soglia dei 200 miliardi di euro l'anno, circa il 40% della spesa sanitaria di Berlino e quanto lo Stato tedesco spende per la formazione. Intanto a marzo l'ultimo atto della vecchia legislatura SPD-Verd-Liberali è stata esentare la difesa dalle regole per il contenimento del debito.

AAA 300.000 soldati cercasi

Le armi da sole, però, non bastano: ci vuole anche chi le usa. Nel programma del nuovo governo, una coalizione tra CDU-CSU e SPD, rientra l'introduzione di un nuovo servizio militare volontario, con l'obiettivo di ricostruire l'organico delle forze armate tedesche, sovraccariche e soggette a una inesorabile erosione. Il piano prevede, tra l'altro, che tutti i cittadini 18enni maschi - per le donne la compilazione è volontaria - compilino un questionario in cui dichiarare la loro eventuale disponibilità a "servire la Patria" e che se ne accerti l'idoneità. Gli idonei saranno invitati, ma non obbligati, ad arruolarsi. Si tratta in realtà di una misura già introdotta dal precedente ministro della Difesa, il socialdemocratico Pistorius - confermato da Merz.
"Würden Sie für Deutschland kämpfen?" - "Combattereste per la Germania?" - titolava qualche settimana fa il settimanale Stern, con un giovanissimo in copertina, metà in abiti civili e metà in divisa. Proprio qui sta il punto. Nel 2024 un sondaggio di Gallup International (1) registrava una disponibilità a combattere per la patria di un tedesco su quattro ed è presumibile che tra i giovani la percentuale sia ancora più bassa. Per Christian Richter, tenente colonnello della riserva ed esperto del German Institute for Defense and Strategic Studies, think tank della Bundeswehr, "Se il servizio militare di base non riuscirà a motivare in modo significativo un numero più elevato di giovani a offrirsi come volontari nel prossimo futuro, la Bundeswehr non avrà il numero di soldati attivi e riservisti addestrati di cui ha bisogno".
Secondo il rapporto annuale del governo sullo stato della Bundeswehr (2), del resto, le forze armate tedesche si stanno già assottigliando. Gli organici si sono stabilizzati attorno alle 181.000 unità e l'età media dal 2021 al 2024 si è alzata di quasi un anno passando da 33,1 a 34 anni. L'anno scorso, inoltre, i congedati hanno superato gli arruolati e quasi un terzo delle nuove reclute ha abbandonato l'addestramento prima della fine. "Abbiamo bisogno di 100.000 unità aggiuntive immediatamente o il più rapidamente possibile", ha dichiarato il generale Carsten Breuer, comandante supremo delle forze armate tedesche, a un'iniziativa del German Council on Foreign Relations.
L'obiettivo più generale e a lungo termine è molto più alto. Secondo Breuer "Sul tavolo ci sono esigenze di organico che per la Germania ammontano a 460.000 soldati" tra personale in servizio, riservisti ed ex soldati da richiamare in caso di grave crisi, che potrebbe non essere lontana. Secondo Politico.eu (3) NATO e intelligence tedesca si aspettano che la Russia nel 2029 avrà ricostruito la capacità di minacciare i paesi NATO usurata dalla guerra in Ucraina. Entro quella data la Germania dovrà essere pronta alla guerra. "Dobbiamo diventare kriegstüchtig" - idonei alla guerra - ripete spesso Pistorius, riferendosi non solo alla Bundeswehr, ma più in generale a una società "idonea alla guerra".
La Baviera ha anticipato questo trend: nel luglio 2024 ha approvato la Gesetz zur Förderung der Bundeswehr in Bayern (4)- Legge per la promozione della Bundeswehr in Baviera - coi voti di CSU, Freien Wählern e SPD. La legge, tra la'ltro, garantirà una "cooperazione senza intoppi" e "l'accesso senza ostacoli della Bundeswehr all'attività di ricerca e sviluppo nelle università", nonché alle competenze scientifiche e agli specialisti scientificamente qualificati, eliminando l'istituto delle cosiddette "clausole civili" previsto dalla normativa tedesca. Si tratta della possibilità che gli istituti di ricerca scientifica decidano di condurre ricerche esclusivamente per scopi civili e pacifici. Il primo caso fu all'Università di Brema nel 1986, in pieno crepuscolo della Guerra Fredda. Oggi sono circa 70 le università e i licei tedeschi che le hanno introdotte e in alcuni casi sono entrate anche nell'istruzione superiore. In Baviera, al contrario, non sono mai state stipulate clausole civili, ma con la nuova legge diventano categoricamente vietate. A livello nazionale CDU e FDP chiedono l'abolizione di tutte le restrizioni ai danni della ricerca militare e l'abrogazione delle clausole civili dalla normativa federale e dagli statuti universitari, in quanto "non più al passo con i tempi".
La legge approvata in Baviera stabilisce che "i risultati della ricerca possono essere utilizzati anche per gli scopi militari della Repubblica Federale di Germania o degli alleati della NATO" e che una "limitazione della ricerca" all'ambito civile, come regolato dalle cosiddette clausole civili è inammissibile e quindi vietato, perché, come hanno scritto gli estensori della norma nella relazione introduttiva, le clausole civili sono "inaccettabili alla luce delle sfide esistenti in materia di politica di sicurezza".
La nuova norma si applica anche a tutte le scuole statali della Baviera: in futuro dovranno collaborare più strettamente con gli Jugendoffiziere (Ufficiali della Gioventù) e i Karriereberater (consulenti di carriera) della Bundeswehr "nell'ambito dell'educazione politica" degli studenti e su "questioni di politica di sicurezza e di difesa", ma anche anche per "l'orientamento professionale circa le opportunità di carriera e di impiego" nelle forze armate.

Servizio militare? Nein, danke

L'insufficienza di personale militare in Germania ha origine nelle politiche con cui per decenni, soprattutto dopo la Caduta del Muro, le forze armate sono state messe ai margini della società tedesca. Con Helmut Kohl cancelliere numerose basi militari sono state chiuse, soprattutto nelle città e l'esercito è scomparso anche dalla vista dei cittadini. La leva obbligatoria è stata abolita nel 2011. Le forze armate hanno reagito con massicce campagne di promozione dell'arruolamento volontario, anche sui social, come quelle che si possono vedere sull'account Tik Tok Bundeswehrkarriere (5)- Gruppo di lavoro dei membri omosessuali delle forze armate tedesche, che dal 2020 si chiama Queer BW. Ma spesso tali iniziative o non hanno sortito effetto o addirittura hanno sollevato un vespaio di polemiche.
Già nel 2018 un manifesto della Bundeswehr su cui campeggiava lo slogan "Multiplayer at its best" alla kermesse di videogame Gamescom di Colonia era stato accusato di banalizzare la guerra gli occhi degli adolescenti. Quest'anno a gennaio la città di Zwickau ha bandito le pubblicità dei militari dagli spazi pubblici, definendosi una "città di pace" (anche se in seguito l'autorità di vigilanza municipale ha sancito che tale decisione violava la legge). Nei mesi successivi ci sono state iniziative di protesta dei tranvieri di Monaco di Baviera contro i messaggi pubblicitari della Bundeswehr sulle livree esterne dei tram e manifestazioni studentesche in un liceo di Lipsia contro la presenza invasiva dei Jugendoffiziere in aula (6) Persino le Nazioni Unite in passato hanno censurato il proselitismo nelle scuole tedesche. In un rapporto del 2014 (7) la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo (CRC) deplorava che "alcune campagne pubblicitarie per le forze armate si rivolgono specificamente ai minorenni e i rappresentanti delle forze armate sono talvolta presenti nel contesto scolastico, parlando con gli alunni e organizzando attività" e invitava il governo tedesco a intervenire con una legge anche alzando l'età minima per il reclutamento a 18 anni. Nonostante ciò negli ultimi cinque anni la Bundeswehr ha reclutato quasi 8.000 ragazzi e ragazze minorenni - dal 2011 quasi 20.000 diciassettenni - e li ha addestrati all'uso delle armi (autorizzato dai genitori). Nel 2023 sono stati quasi 2.000, una cifra record, i cittadini che, come scriveva il giornalista della TAZ il 26 luglio 2024 (8) citando il dato, "Non possono votare i candidati al Bundestag ma possono imparare a morire". In Baviera quasi il 14% delle reclute sono "bambini-soldato". Ma come si è visto una quota rilevante si ritira prima di terminare l'addestramento, a conferma che gli annunci della Bundeswehr davvero banalizzano l'esperienza in caserma.
Anche il principale sindacato della scuola, Gewerkschaft Erziehung und Wissenschaft (GEW), si oppone fermamente alla crescente influenza della Bundeswehr nelle scuole. "A nostro avviso", scrivono sulla loro pagina web (9), "la formazione politica - anche per quanto riguarda le questioni di politica di sicurezza - dev'essere di competenza di personale con competenze educative e non degli Jugendoffiziere. I giovani devono essere protetti dagli annunci che pubblicizzano il servizio militare nascondendone o banalizzandone i rischi. Il servizio differisce dalla maggior parte dei rapporti di formazione e di lavoro". Il GEW invita i suoi iscritti a presentare ordini del giorno negli organismi scolastici contro la presenza della Bundeswehr in classe e fa parte della campagna "Unter 18 nie" ("Mai sotto i 18 anni"), che chiede l'innalzamento dell'età di leva a 18 anni e il divieto di proselitismo militare tra i minorenni.

Il tallone d'Achille dell'imperialismo

Insomma la Germania, da paese che per decenni ha tentato di esorcizzare i crimini del militarismo prussiano e poi tedesco, si sta rapidamente mettendo alla testa di un'Europa che agita lo spauracchio di Putin e il "tradimento americano" per provare a uscire dal pantano e rilanciare il progetto di un polo imperialista europeo in grado di competere con le altre potenze globali. Del resto il proselitismo dei militari nelle scuole è una delle misure contenute nel dispositivo approvato recentemente dal Parlamento Europeo e che incita a riarmarsi e sostenere l'Ucraina fino alla "vittoria sulla Russia".
Tuttavia la società tedesca, come più in generale quella europea, nell'ultimo secolo è profondamente mutata. Secondo Destatis (10) l'età media è in crescita, 44,6 anni nel 2023, nonostante il contributo degli immigrati (i non tedeschi sono il 15%), ma nei Länder orientali supera addirittura i 47. Un dato a cui contribuisce il tasso di crescita della popolazione, che nel 2024 è stato negativo - +100.000 nuovi tedeschi contro i 340.000 dell'anno precedente, mentre all'apice della potenzia prussiana e alla vigilia della Prima guerra mondiale la Germania conobbe una crescita demografico straordinaria - dai 41 milioni del 1871 ai 56 del 1900. Anche la composizione di classe è assai mutata. Le masse di contadini che potevano essere mobilitate con la forza, ma anche manipolate con una certa facilità, per trasformarle in carne da cannone dei Kaiser, di fatto sono scomparse: nel 1907 i lavoratori del settore agricolo in Germania erano 10 milioni, nel 2010 erano diventati un milione (11)
infine c'è anche un altro aspetto da non sottovalutare. L'aristocrazia operaia tedesca, nocciolo duro della base sociale della SPD che il 4 agosto 1914 votò i crediti di guerra per finanziare l'avventura bellica delle proprie classi dominanti, almeno inizialmente poté giudicare che tutto sommato ne valesse la pena. L'imperialismo tedesco ormai da tempo le garantiva il lascito del welfare state voluto da Bismarck per neutralizzare i socialisti, integrato dai frutti delle lotte sindacali. I socialisti ne avevano ricavato anch'essi benefici importanti: parlamentari, stuoli di funzionari di partito e sindacali, giornali, un fiorente associazionismo finanziato anche coi profitti del capitalismo tedesco, 35.000 cooperative che radunavano oltre sei milioni di soci. Oggi la Germania è una delle economie più ricche del mondo, ma anche un paese in cui, sono ancora dati Destatis (12), nel 2022 il 21,1% della popolazione, pari a 17,3 milioni di persone, era a rischio di povertà o esclusione sociale e il 15,5% a rischio di sprofondare sotto la soglia di povertà (ma tra i giovani questo indicatore sale al 25%). Dunque, oltre al rifiuto della violenza o alla paura, se solo il 24% dei tedeschi è pronto a combattere per la Patria ci sono anche ragioni materiali: combattere per difendere cosa? E la situazione dei principali paesi europei, Italia inclusa, non è dissimile. Il vero tallone d'Achille dell'imperialismo europeo oggi è questo.

Note:

1)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/3/aHR0cHM6Ly93d3cuZ2FsbHVwLWludGVybmF0aW9uYWwuY29tL2ZpbGVhZG1pbi91c2VyX3VwbG9hZC9zdXJ2ZXlzX2FuZF9uZXdzLzIwMjQvRmV3ZXJfcGVvcGxlX2FyZV93aWxsaW5nX3RvX2ZpZ2h0X2Zvcl90aGVpcl9jb3VudHJ5X2NvbXBhcmVkX3RvX3Rlbl95ZWFyc19hZ28vRmlnaHRpbmdfZm9yX3RoZV9jb3VudHJ5LnBkZg?_d=A4M&_c=fd3abb61)
2) (https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/4/aHR0cHM6Ly9kc2VydmVyLmJ1bmRlc3RhZy5kZS9idGQvMjAvMTUwLzIwMTUwNjAucGRm?_d=A4M&_c=9d51e850)
3) (https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/5/aHR0cHM6Ly93d3cucG9saXRpY28uZXUvYXJ0aWNsZS9nZXJtYW55LXZvbHVudGVlci1maXgtYXJteS8?_d=A4M&_c=5ef71d06)
4)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/6/aHR0cHM6Ly93d3cudmVya3VlbmR1bmctYmF5ZXJuLmRlL2d2YmwvMjAyNC0yNTcv?_d=A4M&_c=f8e46893)
5)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/7/aHR0cHM6Ly93d3cudGlrdG9rLmNvbS9AYnVuZGVzd2VocmthcnJpZXJlP2xhbmc9aXQtSVQ?_d=A4M&_c=f5a80f11) o aprendo al movimento LGBT, con la partecipazione ai Pride e la creazione di un[Arbeitskreis Homosexueller Angehöriger der Bundeswehr (AHsAB)](https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/8/aHR0cHM6Ly93d3cuYnVuZGVzd2Voci5kZS9kZS9xdWVlcmJ3LXdhcy1pc3QtZGFzLTUzNzkwMzYjLg?_d=A4M&_c=a239faf0)
6) ([PuntoCritico040225](https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/9/aHR0cHM6Ly93d3cucHVudG9jcml0aWNvLmluZm8vMjAyNS8wMi8wMy9pbnRlZ3JhbGVfZGVsX3F1YXR0cm9kdWVfdmVudGk1Lw?_d=A4M&_c=f89f8833)).
7)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/10/aHR0cDovL2hybGlicmFyeS51bW4uZWR1L2NyYy9nZXJtYW55MjAxNC5odG1s?_d=A4M&_c=ce47e78f)
8)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/11/aHR0cHM6Ly90YXouZGUvTWluZGVyamFlaHJpZ2UtYmVpLWRlci1CdW5kZXN3ZWhyLyE2MDIyNzk1Lw?_d=A4M&_c=beacf7f5)
9)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/12/aHR0cHM6Ly93d3cuZ2V3LmRlL21laW4tYXJiZWl0c3BsYXR6L3NjaHVsZS9idW5kZXN3ZWhyL2VpbmZsdXNzLWRlci1idW5kZXN3ZWhyLWFuLXNjaHVsZW4tenVydWVja2RyYWVuZ2Vu?_d=A4M&_c=0795b302)
10)
(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/13/aHR0cHM6Ly93d3cuZGVzdGF0aXMuZGUvRU4vVGhlbWVzL1NvY2lldHktRW52aXJvbm1lbnQvUG9wdWxhdGlvbi9DdXJyZW50LVBvcHVsYXRpb24vVGFibGVzL3BvcHVsYXRpb24tYnktdGVycml0b3J5LWFuZC1hdmVyYWdlLWFnZS5odG1s?_d=A4M&_c=6036c9f2) (l'ISTAT tedesca)
11)
(Statista,[Anzahl der Erwerbstätigen in der Landwirtschaft in Deutschland* in den Jahren 1882 bis 2010](https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/14/aHR0cHM6Ly9kZS5zdGF0aXN0YS5jb20vc3RhdGlzdGlrL2RhdGVuL3N0dWRpZS8xMDU1NjUyL3VtZnJhZ2UvZXJ3ZXJic3RhZXRpZ2UtaW4tZGVyLWxhbmR3aXJ0c2NoYWZ0LWluLWRldXRzY2hsYW5kLw?_d=A4M&_c=1f19d008)).
12)(https://assopuntocritico.voxmail.it/nl/pvdgpi/hx33mg/jpx1cpm/uf/15/aHR0cHM6Ly93d3cuZGVzdGF0aXMuZGUvRU4vVGhlbWVzL1NvY2lldHktRW52aXJvbm1lbnQvSW5jb21lLUNvbnN1bXB0aW9uLUxpdmluZy1Db25kaXRpb25zL0xpdmluZy1Db25kaXRpb25zLVJpc2stUG92ZXJ0eS9fbm9kZS5odG1s?_d=A4M&_c=e099fb9f)

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