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(it) Argentina, F.O.R.A. - C.I.T. - Né con Putin né con la NATO: WAR TO WAR (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]

Date Sun, 19 May 2024 07:44:16 +0300


Unione Sindacale Italiana (USI) - CIT, Segreteria e Commissione Esecutiva: ---- La Russia di Putin sta schierando truppe militari ai confini dell'Ucraina con la minaccia di intervento per contrastare lo spostamento di questo paese verso l'Europa e soprattutto la NATO, con la possibilità di posizionare in questa zona missili puntati contro la Russia. ---- D'altra parte, Stati Uniti e Gran Bretagna, con l'Unione Europea (UE) al seguito, posizionano truppe militari della NATO (con presenza di truppe italiane in prima linea con un costo stimato finora di 78 milioni di euro ) contro la minaccia di un intervento russo.

Le minacce di azioni belliche sono un piccolo passo rispetto alle conseguenze inimmaginabili e drammatiche di un conflitto internazionale per il quale il popolo ucraino pagherebbe più di chiunque altro. Il perdurare di una situazione conflittuale aumenta i costi energetici, provocando povertà nella nostra società, collasso dei servizi sociali, emergenza abitativa, aumento esponenziale delle bollette e dei beni di prima necessità.

La guerra deve essere sempre rifiutata dai lavoratori, i cui interessi sono opposti a quelli di coloro che ne beneficiano.

Il sindacalismo di base, in occasione dello sciopero dell'11 ottobre, ha messo all'ordine del giorno la lotta contro le missioni militari all'estero e le spese di guerra. È necessario attivare mobilitazioni per contrastare le operazioni di guerra attorno alla questione dell'Ucraina e al ritiro delle missioni militari italiane da quell'area.

Siamo di fronte a due blocchi divisi da interessi imperialisti (controllo geopolitico del territorio) e interessi economici (approvvigionamento e vendita di gas). Conosciamo gli obiettivi egemonici e autoritari della Russia di Putin. Conosciamo anche gli obiettivi egemonici e falsamente democratici degli Stati Uniti e dei loro alleati (Gran Bretagna, UE) che si nascondono dietro l'anacronistica presenza militare della NATO.

Nella malaugurata ipotesi che la situazione ucraina degeneri nella barbarie di una guerra di dimensioni internazionali, l'Unione sindacale italiana proclamerà uno SCIOPERO GENERALE di protesta.

Niente più spese di guerra.

No alla partecipazione dell'Italia alla guerra imperialista tra Russia e Usa.

Per la spesa socialmente utile a sostegno della sanità, dell'istruzione e per ridurre l'aumento dei costi dell'energia e dei servizi di prima necessità

CATEGORIA USI-CITC: INTERNAZIONALEPUBBLICATO IL 7 MARZO 2022 in Organizzazione Obrera
https://organizacion-obrera.fora.com.ar/2022/03/07/guerra-a-la-guerra/

https://capital.fora.com.ar/ni-con-putin-ni-con-la-otan/
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