A - I n f o s

a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **
News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts Our archives of old posts

The last 100 posts, according to language
Greek_ 中文 Chinese_ Castellano_ Catalan_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Francais_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkurkish_ The.Supplement

The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours

Links to indexes of first few lines of all posts of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007 | of 2008 | of 2009 | of 2010 | of 2011 | of 2012 | of 2013 | of 2014 | of 2015 | of 2016 | of 2017 | of 2018 | of 2019 | of 2020 | of 2021 | of 2022 | of 2023 | of 2024

Syndication Of A-Infos - including RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups

(it) UK, ACG: La storia del Primo Maggio (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]

Date Sun, 19 May 2024 07:43:49 +0300


"Il primo maggio è il simbolo di una nuova era nella vita e nella lotta dei lavoratori, un'era che offre ogni anno ai lavoratori nuove battaglie, sempre più dure e decisive contro la borghesia, per la libertà e l'indipendenza loro strappate, per il loro ideale sociale". ---- Nestor Makhno ---- L'idea di trasformare il 1° maggio in una giornata di azione per i lavoratori è stata proposta per la prima volta al 4° congresso della Federazione Americana del Lavoro (AFL). Si decise di lanciare, a partire dal 1° maggio 1886, un'ampia campagna di agitazione e di lotta incentrata sulla limitazione dell'orario di lavoro settimanale a quaranta ore. Le azioni più radicali hanno avuto luogo a Chicago. A quel tempo, Chicago aveva il movimento operaio più sviluppato negli Stati Uniti con una forte presenza anarchica.

Dopo il 1° maggio 1886 gli scioperi erano ancora in corso mentre la lotta con i datori di lavoro si faceva più dura. Il 4 maggio, una riunione che riuniva circa 15.000 persone è stata attaccata dalla polizia. Alla fine della giornata, entrambe le parti avevano subito numerosi morti e feriti. Era l'occasione perfetta per mettere a tacere la protesta. Otto dei principali organizzatori, tutti anarchici, furono arrestati e condannati a morte. Per tre di loro la condanna è stata trasformata in ergastolo.

L'11 novembre 1887 furono impiccati Albert Parsons, Adolphe Fischer, George Engel e August Spies. Il loro compagno Louis Lingg si è suicidato il giorno prima per evitare l'esecuzione. Pochi anni dopo, furono assolti da tutte le accuse e la corte ammise che la polizia e il sistema giudiziario avevano avviato il caso per criminalizzare e annientare il movimento operaio. Gli otto imputati furono dichiarati innocenti e i tre sopravvissuti liberati.

Il 1° maggio è sicuramente una pagina di storia operaia macchiata di sangue anarchico.

Stato, polizia e capitale

Il 1° maggio è un'occasione per ricordarci che la lotta contro il capitalismo è ancora in corso. Oggi in Europa gli scioperi e le lotte sociali sono seriamente screditati. Eppure, la differenza tra ricchi e poveri continua a crescere, i mercati finanziari sono tornati in sella e i trader continuano a maneggiare miliardi di dollari. Sbagliamo a chiedere di più quando metà della ricchezza mondiale è posseduta dall'1% della popolazione? Nel frattempo, si chiede ai lavoratori di compiere sforzi sempre maggiori per "salvare" l'economia e rimettere in piedi lo Stato con una serie di nuove tasse (come la tassa sulle camere da letto) e tagli ai servizi pubblici. Ci stiamo dirigendo verso un sistema capitalista neoliberale in cui lo scopo principale dello Stato è mantenere il controllo sociale in modo che il capitalismo possa svilupparsi senza restrizioni.

I lavoratori producono tutto eppure possiedono molto poco. Questa analisi è vecchia e ben nota, ma nonostante ciò, i lavoratori in Europa abbandonano lentamente la lotta per un'equa redistribuzione e sperano invece solo che i problemi ricadano su qualcun altro. Inoltre, il lavoro è stato santificato tanto che è diffusa l'idea che se non vuoi essere un buon lavoratore che produce e obbedisce ti rende pigro, parassita o idealista (scegli il tuo!).

Il coronavirus ha evidenziato l'inutilità di molti lavori e accentuato l'importanza di altri.

Come comunisti anarchici, pensiamo che gli esseri umani non dovrebbero essere definiti dal plusvalore che apportano al capitalismo. Il lavoro dovrebbe essere il modo di produrre per necessità e non di creare nuovi bisogni. Il lavoro deve essere organizzato in modo che tutti possano lavorare meno e con mezzi diversi dalla redditività. Nessuna società capitalista raggiungerà mai la piena occupazione perché ha bisogno di un bacino di disoccupati, quindi la necessità di lavorare può farci accettare cattive condizioni di lavoro. Per riorganizzare il lavoro, abbiamo bisogno di una società libera da classi e leader, e in cui la società sia gestita in modo auto-organizzato. Questo è ciò per cui si batte il Gruppo Comunista Anarchico.

È passato più di un secolo dalla prima demo del Primo Maggio. Ora camminiamo lentamente per le strade per finire ad ascoltare i noiosi discorsi dei burocrati sindacali. Dovete ricordare a voi stessi che il Primo Maggio era un tempo in cui i lavoratori di tutto il mondo mostravano la loro forza collettiva. Ma possiamo farlo di nuovo. Abbiamo bisogno di una politica rivoluzionaria che possa condurci a una società libera, giusta ed equa. - una società in cui la produzione serve a soddisfare i bisogni, non a realizzare enormi profitti per una piccola élite privilegiata.

https://www.anarchistcommunism.org/2024/05/01/the-history-of-may-day/
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
A-Infos Information Center