A - I n f o s

a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **
News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts Our archives of old posts

The last 100 posts, according to language
Greek_ 中文 Chinese_ Castellano_ Catalan_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Francais_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkurkish_ The.Supplement

The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours

Links to indexes of first few lines of all posts of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007 | of 2008 | of 2009 | of 2010 | of 2011 | of 2012 | of 2013 | of 2014 | of 2015 | of 2016 | of 2017 | of 2018 | of 2019 | of 2020 | of 2021 | of 2022 | of 2023 | of 2024

Syndication Of A-Infos - including RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups

(it) Italy, FAS Sicilia Libertaria: No muos - I fatti di Palermo... e quelli di Niscemi (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]

Date Tue, 7 May 2024 08:28:05 +0300


Sabato 2 marzo il Movimento è tornato in piazza a Niscemi nel secondo anniversario dello scoppio della guerra in Ucraina per ribadire il ruolo attivo delle basi militari NATO e americane in Sicilia nel conflitto, ma anche per sostenere la popolazione palestinese. L'iniziativa è stata preceduta da un flash mob a cura della comunità tunisina locale e di alcuni ragazzi migranti del centro per minori non accompagnati. L'intervento principale è stato di Antonio Mazzeo, che ha magistralmente esposto il quadro del coinvolgimento dell'Italia nel massacro di Gaza, situazione inquadrata in maniera puntuale, definendo le responsabilità dello Stato d'Israele e le coperture di cui gode, dai governi occidentali ai media. Il suo caloroso intervento è stato interrotto spesso da applausi.

L'arresto, il 21 marzo, di Luigi Spera e l'obbligo di firma per altri due attivisti del movimento Antudo ha suscitato numerose proteste; il messaggio è chiaro: non saranno tollerate azioni che in qualche modo possano infastidire il quieto vivere militarista e soprattutto che possano portare allo scoperto attività che hanno a che fare con guerre e aggressioni a popolazioni come la curda o la palestinese. Il Movimento NO MUOS ha subito diramato il seguente comunicato:

Solidarietà ai compagni e alle compagne di ANTUDO

COMUNICATO DEL MOVIMENTO NO MUOS

Era novembre 2022. I territori dell'Amministrazione Autonoma della Siria del Nord e dell'Est e del Kurdistan meridionale erano pesantemente bombardati da Erdogan: in soli sette giorni di attacco, si registrarono più di 50 raid aerei, 20 bombardamenti con droni, e 3761 attacchi di artiglieria pesante. Molte piazze in quel periodo si sono riempite in solidarietà al popolo curdo, ribadendo che chi arma Erdogan e le sue politiche genocidarie sono anche le aziende italiane. Un report dell'UE registrava che tra il 2018 e il 2020, l'Italia è stato il paese che ha esportato più munizioni pesanti alla Turchia (per un valore di oltre 122 milioni di euro). La Leonardo è di certo l'azienda che ci guadagna di più dal genocidio del popolo curdo: non solo ha stabilito una parte della sua produzione in Turchia, ma la Turchia è proprio uno dei paesi verso i quali la Leonardo esporta più armi e sistemi di guerra (solo nel 2018, per un valore di più di 300 milioni di euro).

È per questo che a novembre 2022 la sede di Leonardo a Palermo è stata sanzionata, all'interno di una campagna di solidarietà internazionale in difesa del popolo curdo ancora una volta bombardato da Erdogan, riconoscendo tra i responsabili non solo il governo di Ankara, ma anche lo stato italiano e tutto il settore industriale bellico che lucra sulle guerre e i genocidi.

A seguito di quell'attacco, qualche mese dopo, su mandato della Direzione Distrettuale Antimafia, sono stati perquisiti gli appartamenti di alcun* compagn* di Antudo, accusat* di istigazione a delinquere e atto terroristico legata alla diffusione del video e del comunicato relative all'azione alla Leonardo. Di questa mattina la notizia dell'arresto di un compagno di Antudo, al momento in carcere, e dell'obbligo di firma per una compagna e un compagno, in riferimento a quel sanzionamento del novembre 2022 e della divulgazione della notizia.

Riteniamo gravissimo questo atto repressivo nei loro confronti. Riconosciamo il ruolo che la Leonardo (e altre aziende italiane, come la Beretta, la Iveco Defense Vehicle, MBDA Italia, GE Avio, e Simmel Difesa) e lo stato italiano hanno nei confronti del genocidio del popolo curdo e palestinese. Infatti, è ormai noto che le corvette della marina militare israeliana, che già all'indomani del 7 ottobre hanno un ruolo attivo nelle operazioni militari contro la Striscia di Gaza, sono armate da Oto Melara, società attiva nel settore della difesa e controllata dal gruppo Leonardo.

Sappiamo da tempo da che parte stare, e oggi esprimiamo la nostra più profonda solidarietà ai compagni e alla compagna di Antudo.

Il 20 marzo una sceneggiata si è svolta a Niscemi, protagonista il sindaco Massimiliano Conti, autore di un'infuocata diretta su Facebook dopo aver scoperto di un incontro alla base dei marines USA al quale non era stato invitato. Riportiamo dall'ANSA:

Per problemi idrogeologici dovuti alla morfologia del territorio, il terreno dove è stato installato il Muos, il sistema satellitare operativo nella base americana a Niscemi (Caltanissetta), dovrebbe essere consolidato.

Per affrontare questo ed altre questioni come quella della salute dei cittadini sollevate in passato dal Comune, dopo alcuni anni di tensioni, era stato avviato un dialogo tra tutti gli attori protagonisti, compresa l'amministrazione comunale che adesso però protesta per il mancato coinvolgimento in una riunione che c'è stata ieri nella base americana alla presenza del sottosegretario alla Difesa Matteo Perego, della parlamentare Stefania Craxi e dell'assessore all'Ambiente della Regione siciliana Elena Pagana.

Il sindaco ha quindi rispolverato l'armamentario della protesta (quella ruffiana sempre disponibile a compromessi e compensazioni) per dimostrare il suo disappunto. Ecco il suo intervento così come riportato da Today24: "Nulla è trapelato circa la motivazione e l'oggetto dell'incontro - dice il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti - Fatto grave e inaccettabile è il mancato coinvolgimento a quell'incontro che avrebbe potuto dare le giuste coordinate e avanzare le giuste preoccupazioni dell'intera comunità.I cittadini - afferma - hanno mostrato negli anni profondo sconforto e preoccupazione per la presenza dell'istallazione militare, ormai operativa da oltre 10 anni, senza alcuna certezza di dati sulla salute e senza riguardo sui dati sanitari circa l'incidenza di patologie sulla popolazione. Pertanto auspico un confronto serio e costrittivo sull'attività di monitoraggio e inquinamento elettromagnetico, come anche uno screening sanitario generale della popolazione. Non di meno, è stata verificata la totale perdita di valore di un'ampia fascia di territorio e, più in generale dell'intero territorio comunale, proprio in quanto sede di un impianto militare in rilevante portata. E anche in considerazione della cattiva pubblicità emersa negli ultimi 15 anni. Inoltre, la mancata previsione di ogni minimo intervento migliorativo sul territorio sul versante sanitario, sociale ed economico rende ancor più oneroso lo sviluppo della comunità. In ultimo, registro e segnalo la mancata attivazione di ogni questione individuata nel protocollo tra il ministero della Difesa e la Regione risalente al 2011. Verrebbe da dire "cartastraccia" ma certamente non per la comunità. In ogni modo auspico a breve un chiarimento sulla questione Muos».

L'onorevole leghista di Modica Nino Minardo aveva «suggerito al sottosegretario Perego di evitare ulteriori visite al Muos in assenza di risposte concrete al territorio». E criticato i colleghi del centrodestra: «Sarebbe stato più opportuno evitare iniziative di questo tipo che, seppur legittime, sono suscettibili di interpretazioni non benevole, considerata la delicatezza dei temi».

https://www.sicilialibertaria.it/
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
A-Infos Information Center