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(it) Italy, FAI, Umanita Nova #25-26 - Sciopero Generale 30 ottobre / manifestazioni 31 ottobre. L'internazionale anarcosindacalista promuove una mobilitazione contro le guerre (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Tue, 20 Oct 2026 07:54:23 +0300
La ICL-CIT, organizzazione internazionale a cui aderisce l'Unione
Sindacale Italiana, ha lanciato un appello per due giornate di
mobilitazione contro il militarismo e contro tutte le guerre. ---
L'USI-CIT accoglie l'appello dell'organizzazione internazionale di cui è
parte, condividendone le preoccupazioni per l'attuale situazione globale
e per le politiche del governo italiano che non si oppongono alle guerre
in corso, quando non le legittimano o perfino le favoriscono.
L'USI proclama lo sciopero generale per il giorno 30 ottobre 2026 di
tutto il personale dipendente pubblico e privato per l'intera giornata.
Scioperiamo contro il militarismo, contro l'aumento delle spese militari
e della produzione di armamenti; contro l'economia di guerra e il
conseguente peggioramento delle condizioni delle lavoratrici e dei
lavoratori; contro l'esportazione di armi, sia vendute che cedute
gratuitamente, in particolare in paesi coinvolti in conflitti; contro la
militarizzazione della società.
Scioperiamo per l'azzeramento delle spese militari e l'investimento dei
risparmi derivanti dall'abbattimento di tali spese in politiche sociali
nell'ambito di sanità, scuola, edilizia pubblica e tutto ciò che
costituisce lo stato sociale; per il ritiro di tutte le spedizioni
militari all'estero; per la smilitarizzazione della società: basta
militari nelle scuole e nelle strade!
Per i vigili del fuoco lo sciopero riguarderà solo il primo turno,
mentre vengono esclusi dalla presente proclamazione i lavoratori e le
lavoratrici dei seguenti settori: Trasporto pubblico locale, Trasporto
aereo, Trasporto ferroviario, Trasporto marittimo. Si invitano
organizzazioni sindacali conflittuali con presenza in tali settori dei
trasporti ad analoga proclamazione dello sciopero generale nella stessa
giornata.
L'organizzazione internazionale che ha promosso questa mobilitazione, la
ICL-CIT, acronimo di Confederazione Internazionale del Lavoro (in lingua
inglese e spagnola), si costituisce nel Congresso Internazionale delle
organizzazioni anarcosindacaliste che si è tenuto a Parma nel 2018.
In questo momento aderiscono alla CIT le organizzazioni sindacali USI
(USI CIT Italia), CNT (Spagna), IWW-NARA (Nord-America), IP (Polonia),
FAU (Germania), CNT-F (Francia), IWW-WISERA (Gran Bretagna), ESE
(Grecia), FORA (Argentina). Recentemente hanno chiesto l'adesione anche
la FOB (Brasile) e la FGWM (Birmania). I principi basilari della CIT
sono quelli dell'anarcosindacalismo definiti nello Statuto interno, in
coerenza con i principi fondativi della Prima Internazionale per cui
"l'Emancipazione sarà opera dei lavoratori stessi". Attualmente ricopre
l'incarico di Segretaria Anna Gussetti per la USI CIT, un incarico che
dopo due anni di mandato, per il principio della rotazione, sta volgendo
al termine, ed è previsto il passaggio della nuova Segreteria alla IP
(Polonia).
Siamo di fronte ad una grave situazione internazionale, in cui
l'industria delle armi e il loro commercio stanno imponendo le linee
politiche utili ai loro profitti, promuovendo guerre in continua
espansione sempre più pericolose, a rischio di una catastrofe
umanitaria, provocando il progressivo impoverimento delle classi
lavoratrici. In tale situazione le organizzazioni associate alla CIT
hanno approvato la proposta di USI per una mobilitazione internazionale
contro la guerra.
Dal 25 al 27 settembre si terrà in Italia, a Massenzatico, in provincia
di Reggio Emilia, il Congresso straordinario della CIT. Chiediamo alla
compagna Anna Gussetti, che a settembre termina il suo mandato di
Segretaria CIT in rappresentanza dell'USI, che cosa ritiene di
significativo sia stato realizzato in questa fase: "In questo periodo la
Confederazione si è concentrata sul sostegno concreto (anche economico)
alle lotte portate avanti a livello nazionale dai singoli sindacati
della CIT (e non solo da essi) e in alcuni casi abbiamo dato vita a
mobilitazioni partecipate in più paesi. L'evidente utilità di tali
iniziative ha consentito inoltre di aumentare il numero dei sindacati
aderenti all'internazionale". Domandiamo allora quali siano le
aspettative sul Congresso straordinario della CIT che si svolgerà a fine
settembre: "Il Congresso straordinario è stato richiesto dall'USI
soprattutto per risolvere alcuni problemi organizzativi interni. Il
funzionamento della CIT è piuttosto macchinoso, come è logico sia in
un'organizzazione federalista e libertaria, ma a volte i suoi meccanismi
rischiano di frenare eccessivamente le iniziative. Riteniamo pertanto
opportuno sveltire alcune procedure. Ma le aspettative non si fermano
qui. Ci auspichiamo che il Congresso risulti utile anche per sviluppare
il dibattito tra compagni intorno alle prospettive future, sia rispetto
alla stessa Internazionale, sia riguardo all'approccio a temi globali
che si fanno sempre più pressanti. Su tali argomenti non si potrà
arrivare a delibere, in quanto tutto deve essere discusso all'interno
dei singoli sindacati nazionali aderenti. Potranno però essere poste le
basi per il prossimo, proficuo, Congresso ordinario. È importante anche
fare il punto sul percorso che deve portare alla mobilitazione
internazionale contro la guerra promosse dalla CIT nelle due giornate di
fine ottobre. È significativo che fra gli osservatori presenti al
Congresso ci sarà una delegazione sindacale dei lavoratori palestinesi
PPSWU, a testimonianza dell'impegno di USI verso tale causa e
dell'interesse che suscitano la nostre mobilitazioni sul piano
internazionale, ad esempio il nostro impegno contro la guerra. Durante
il Congresso di Massenzatico, inoltre, si effettuerà il passaggio di
segreteria tra USI e IP (Polonia): l'opportunità di avvicendarsi in
presenza è un valore aggiunto a cui do molta importanza". Chiediamo
quindi un parere sull'obbiettivio che si vuol raggiungere con la
decisione della mobilitazione internazionale contro la guerra decisa
dalla CIT: "Quando si apre una vertenza, l'obiettivo è quello di
vincerla: cioè, in questo caso, quello di far sparire le guerre dalla
storia! Devo ammettere che è un po' ambizioso... Più modestamente:
vorremmo che il mondo del lavoro facesse sapere a tutti che i lavoratori
e le lavoratrici sono contrari alle guerre, a tutte le guerre, che hanno
sempre portato lutti e miseria, e continuano a portarli. Chi ha vissuto
una guerra lo sa bene". Riportiamo di seguito l'appello della Segretaria
di USI CIT Eotilia Ratta (Lia) "Come noto, le scelte belliciste sono
sempre più frequenti per operazioni coloniali, appropriazione di risorse
e altri motivi non certo nobili. La CIT ha deciso collegialmente di far
confluire in un unico fine settimana, 30 e 31 ottobre, le lotte contro
il militarismo a cui le sezioni danno vita nei loro rispettivi paesi,
così da avere maggiore visibilità e, di conseguenza, una maggiore
efficacia. Rivolgiamo un appello alla partecipazione a tutte le
organizzazioni sindacali e ai movimenti sociali che sono impegnati
contro le guerre e la produzione bellica e lo fanno principalmente per
motivi etici e anche perché le politiche di guerra impoveriscono e
privano di servizi tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici,
indipendentemente che il proprio paese sia direttamente coinvolto in una
o più guerre. Vogliamo un mondo libero dalle armi e dai conflitti
bellici e per questo lotteremo con la certezza sia un obiettivo
possibile! Ricordiamoci di quante battaglie si ritenevano impossibili da
vincere e invece con la lotta sono state vinte. Tanto maggiore sarà la
partecipazione a livello nazionale e globale, tanto maggiore sarà la
nostra possibilità di vittoria!". Infine, si fa invito all'Assemblea
Antimilitarista e all'IFA (Internazionale delle Federazioni Anarchiche)
a sostenere la mobilitazione internazionalista contro la guerra.
Enrico Moroni
https://umanitanova.org/sciopero-generale-30-ottobre-manifestazioni-31-ottobre-linternazionale-anarcosindacalista-promuove-una-mobilitazione-contro-le-guerre/
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