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(it) Italy, FAI, Umanita Nova #33-25 - Moltiplicare le lotte contro il governo. 28 novembre: ogni tappa è importante (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Sun, 28 Dec 2025 08:30:19 +0200
La giornata di sciopero del prossimo 28 novembre pesa sul dibattito
parlamentare attorno alla legge di bilancio 2025. Da una parte si
minaccia la limitazione del diritto di sciopero; dall'altra si cerca di
dimostrare come questa manovra non incida sui servizi pubblici né sui
redditi più bassi, sfidando il ridicolo; infine si cercano risorse
aggiuntive per elargire qualche palliativo che eviti l'esplosione della
rabbia sociale.
Il governo è impegnato in una strategia di sostegno del profitto e della
rendita, questo è il terreno comune della politica monetaria,
finanziaria, fiscale e industriale. Il perno di questa strategia è il
contenimento dei salari nominali, in modo da ottenere la riduzione dei
salari reali, sia attraverso l'inflazione, sia attraverso il taglio dei
servizi pubblici che costituiscono il salario indiretto. Questa
finanziaria non si discosta da questa strategia.
Possiamo dire dunque che non solo il governo legittima il diritto di
proprietà sui mezzi di produzione e di scambio e lo protegge con la
violenza della repressione da esso organizzata, ma svolge direttamente
un compito di peggioramento delle condizioni delle classi sfruttate,
garantendo al tempo stesso i profitti e le rendite. Questo protagonismo
del governo finisce tuttavia per trasformare ogni lotta per migliorare
le condizioni di vita e di lavoro in una lotta politica, contro la
strategia del governo. Allo stesso modo la criminalizzazione di forme di
lotta pacifiche come i blocchi, adottati in tutta Italia in occasione
dello sciopero del 3 ottobre e spesso proseguiti, rischia di trasformare
ogni lotta pacifica in un'azione insurrezionale. D'altra parte il
governo non ha i mezzi per tenere sotto controllo una mobilitazione
generalizzata; lo dimostra il fatto che durante le mobilitazioni del 3
ottobre polizia e carabinieri non si siano visti e, dove non c'erano
dirigenti ansiosi di fare carriera o situazioni particolarmente
delicate, la giornata sia trascorsa senza incidenti.
La pervicacia quindi con cui il governo, non solo questo ma anche quelli
che lo hanno preceduto, difende gli interessi delle classi privilegiate
si riduce a fornire ai rivoluzionari gli argomenti della loro azione e
al tempo stesso a dimostrare la possibilità della rivoluzione, assieme
all'inanità della repressione. E che di questo si rendano conto masse
crescenti è dimostrato dagli scioperi generali di questi ultimi mesi e
dal loro successo. Il fatto che anche il principale sindacato giallo, la
CGIL, abbia indetto due scioperi generali in due mesi testimonia non
tanto l'orientamento sinistro dell'attuale segretario generale, quanto
la pressione dal basso per un'azione più incisiva.
Sicuramente il prossimo sciopero generale avrà numeri ben diversi da
quello del 3 ottobre, sia per la divisione del fronte sindacale - non
solo non sciopera la CGIL, ma nemmeno il SICobas - sia per l'esclusione
di gran parte del pubblico impiego delle regioni impegnate nella
consultazione elettorale (Campania, Puglia Veneto).
Il 28 novembre rimane comunque un'occasione importante per agitare i
temi dell'unità e dell'autonomia di classe, insieme alla tematica di che
cosa produrre; tematica posta sia dalla lotta contro la produzione e il
trasporto di armi, sia da esperienze come il collettivo di fabbrica
dell'ex-GKN. Partecipare ad ogni lotta gettando le basi per lo sciopero
generale espropriatore.
Tiziano Antonelli
https://umanitanova.org/moltiplicare-le-lotte-contro-il-governo-28-novembre-ogni-tappa-e-importante/
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(en) France, Monde Libertaire - History Pages No. 103 The Ghosts of Freita Street (ca, de, fr, it, pt, tr)[machine translation]
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(tr) Italy, FAI, Umanita Nova #33-25 - Asla sessiz kalmayın! Düşünün, planlayın, özgürleşmiş bir toplum inşa edin. (ca, de, en, it, pt)[makine çevirisi]
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