A - I n f o s

a multi-lingual news service by, for, and about anarchists **
News in all languages
Last 30 posts (Homepage) Last two weeks' posts Our archives of old posts

The last 100 posts, according to language
Greek_ 中文 Chinese_ Castellano_ Catalan_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Francais_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkurkish_ The.Supplement

The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_ Deutsch_ Nederlands_ English_ Français_ Italiano_ Polski_ Português_ Russkyi_ Suomi_ Svenska_ Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours

Links to indexes of first few lines of all posts of past 30 days | of 2002 | of 2003 | of 2004 | of 2005 | of 2006 | of 2007 | of 2008 | of 2009 | of 2010 | of 2011 | of 2012 | of 2013 | of 2014 | of 2015 | of 2016 | of 2017 | of 2018 | of 2019 | of 2020 | of 2021 | of 2022 | of 2023 | of 2024 | of 2025

Syndication Of A-Infos - including RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups

(it) France, Monde Libertaire - IDEE E LOTTE: La Grande Federazione (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]

Date Thu, 23 Oct 2025 08:04:17 +0300


«Niente è deciso. Tutto è da discutere.» -- Pierre Bance, fin dalle prime parole del suo libro La Grande Federazione, pubblicato da Noir et Rouge, dà il tono. «Tutte le alienazioni, tutte le dominazioni hanno la stessa origine: la coppia simbiotica formata dallo Stato e dal Capitale.» Troppo spesso la gente se ne accontenta. Eppure Pierre Bance ci propone un'altra via. «Alternative politiche, sociali, economiche, ecologiche, culturali e femministe si moltiplicano, sovvertono l'evidenza e fanno rivivere la Comune in uno straordinario fiorire di nuove idee.» Egli invita a «risvegliare le coscienze per riconnettersi con le radici del socialismo della Prima Internazionale, della Comune di Parigi e immaginare una società emancipata, di libertà, uguaglianza, mutuo appoggio e solidarietà.»

Se un altro mondo è possibile, bisogna prepararlo. L'alleanza tra Stato e Capitale non crollerà all'improvviso e un'altra società non emergerà dal nulla. «L'ordine utopico si prepara molto prima della rivoluzione. L'intento di questo libro è di avviare le istituzioni e i diritti di una costellazione di comuni autonome unite in una grande federazione di democrazia diretta, auto-amministrata e autogestita.»

Aprire il dibattito

Il lettore riceverà istruzioni da seguire? Al contrario, «lontano da ogni dottrina imposta, propone di aprire il dibattito». Il Capitale è facile da definire: materialmente si fonda sul denaro, il profitto, lo sfruttamento. È altrettanto facile da attaccare. Lo Stato, invece, appare «utile»: proteggerebbe, creerebbe le regole del diritto garantendo le libertà, e in realtà contiene l'apparato di dominio sugli individui che compongono la società - la celebre violenza legittima. Senza dimenticare una pseudo-legittimità democratica. Occorre quindi analizzarlo per smontarlo meglio.

Come costruire una democrazia diretta? E come definirla?

Pierre Bance organizza la sua risposta attorno a quattro teoremi ben documentati che aprono altrettante questioni per non chiudere il dibattito.

Credere che lo Stato possa non essere dominatore è come credere che il Capitale possa non essere sfruttatore.

Senza un movimento per la democrazia diretta, la comune e il federalismo, un altro futuro è impossibile.

Se non si riflettono le istituzioni della società futura, la rivoluzione comunalista è condannata al fallimento.

Se non si definiscono i diritti e le libertà della società futura, la rivoluzione comunalista è condannata al fallimento.

Una tabella di marcia

Il contenuto del libro si distingue dalle vane indignazioni e dalla letteratura romantica o persino poetica della rivoluzione. «È, in un certo senso, una tabella di marcia che intende contribuire all'avanzamento storico del progetto socialista antiautoritario», senza eludere le questioni complesse e seguendo un approccio universale. Pierre Bance cita le sue fonti: Proudhon, Kropotkin, Reclus, Simone Weil, Pierre Besnard e pensatori più recenti come Murray Bookchin e Abdullah Öcalan.

Giurista di formazione, Pierre Bance aveva già pubblicato uno studio approfondito, La affascinante democrazia del Rojava, con Noir et Rouge nel 2021; qui torna su quell'esperienza sottolineandone le difficoltà. Non dimentica la Comune di Parigi, la rivoluzione russa, la Spagna libertaria e il Chiapas. Quali ipotesi di federalismo senza Stato sono possibili? Il sindacato rivoluzionario aperto a tutti, lontano dai partiti, praticante l'azione diretta e la democrazia diretta, con il mandato imperativo? Il municipalismo libertario di Bookchin, fondato sulla nozione di ecologia sociale? Il federalismo del confederalismo democratico, con la sua organizzazione complessa ma basata sul principio di uguaglianza?

Come proteggere

L'autore non esita a dettagliare le istituzioni e il loro funzionamento per evitare l'accaparramento del potere da parte di una minoranza. Il diritto deve consentire la risoluzione dei conflitti basandosi sul concetto di contratto (cfr. I giuristi anarchici, Ed. Classiques Garnier, 2024). È attraverso il diritto che si affrontano i diritti e le libertà. Questa parte dell'opera è particolarmente interessante. Come organizzare la vita privata? Come garantire la sicurezza delle persone? Come amministrare la giustizia? E soprattutto, come garantire la libertà di pensiero?

Con modestia, Pierre Bance definisce il suo libro un «abbozzo da criticare, emendare, prolungare per finalizzarlo dopo un dibattito pluralista e ordinato. E infine metterlo in pratica senza troppi indugi». E questo invito molto libertario nello spirito: «Niente è deciso. Tutto è da discutere.»

Pierre Bance
La Grande Federazione
Democrazia diretta e vita federale
Ed. Noir et Rouge, 2025

Accoglieremo Pierre Bance per discutere del suo libro mercoledì 8 ottobre nella trasmissione Au fil des pages su Radio Libertaire dalle 17 alle 18:30.

https://monde-libertaire.net/?articlen=8605
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
A-Infos Information Center