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(it) Italy, IFA, UCADI #200 - Ladri di terra (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Mon, 6 Oct 2025 07:38:23 +0300
Non pago del genocidio messo in atto a Gaza il leader israeliano
Netanyahu e il suo governo hanno deciso di dare corso alla "soluzione
finale del problema palestinese" dividendo definitivamente in due il
territorio della Cisgiordania, in modo che sia impossibile dar vita ad
un'entità statale palestinese. L'Alta Commissione dell'Amministrazione
Civile d'Israele ha approvato definitivamente cosiddetto "il piano F1,
"il gigantesco progetto edilizio destinato ad unire l'abitato di
Gerusalemme Est a Ma'ale Adummim, estendendosi fino alle colline della
Valle del Giordano. Se il progetto fosse realizzato un continuum
abitativo riservato alla popolazione ebraica si estenderebbe a separare
in due il territorio della Cisgiordania.
Per comprendere a pieno cosa ciò significhi occorre sapere che in
Israele è fisicamente precluso alla popolazione arabo-palestinese, anche
semplicemente attraversare i territori occupati e/o abitati da ebrei.
Questa separazione, quest'apartheid, viene realizzata attraverso la
costruzione di strade e percorsi riservati, divieti territoriali,
impedimenti fisici, che consentono di mantenere separate le due
popolazioni. E quando questo non basta, intervengono i coloni armati,
con assalti, omicidi, distruzione di case, invasione di proprietà, e
condotti con il sostegno dell'esercito israeliano che restano totalmente
impuniti, nei confronti della popolazione palestinese, per imporre il
rispetto del divieto. Il nuovo insediamento edilizio, si inserirebbe su
un territorio che ora appare assolato e desertificato dalla sistematica
distruzione di quanto fino a ieri vi esisteva.
In questi 12 km quadrati che Israele avrebbe dovuto restituire
all'autorità palestinese già nel 1999, dopo gli accordi di Oslo,
verranno realizzate 3 412 Unità abitative che andranno ad occupare così
la cosiddetta area C, lasciando spazio per ulteriori infrastrutture che
completeranno urbanisticamente l'opera dotandola di tutti i servizi
necessari.
Il piano d'insediamento oltre ad avere il sostegno della componente
sionista integralista ha avuto il via libera dell'immobiliarista Trump,
mentre all'aeroporto di Tel Aviv si susseguono gli arrivi di giovani
criminali sionisti, reclutati sopratutto in Canada e negli Stati Uniti,
destinati a colonizzare ulteriormente l'area, Costoro sono finanziati
dalle associazioni ebraiche integraliste e sioniste, operanti in tutto
il mondo, che continuano a convogliare e incanalare risorse umane e
sopratutto economiche per realizzare i confini della cosiddetta Grande
Israele, quella di dimensioni bibliche il cui territorio si estenda
senza soluzione di continuità dalle rive del Giordano al mare.
Inutili le proteste dell'autorità di Ramallah e dei pusillanimi
governanti dell'Ue che a parole chiedono a Tel Aviv di rinunciare al
progetto, ma che si guardano bene dall'emettere qualsiasi tipo di
sanzione nei confronti dello Stato di Israele. Apparentemente la strage
in corso a Gaza ha spinto alcuni di loro ad ipotizzare un riconoscimento
dello Stato della Palestina che per altro da anni più di 140 paesi
aderenti alle Nazioni Unite hanno riconosciuto. Restano buon ultimi la
gran parte dei paesi occidentali che, credendosi l'ombelico del mondo,
si ritengono essenziali all'efficacia di tale riconoscimento, malgrado
che siano essi la causa prima del problema palestinese, avendo
contribuito ad insediare gli israeliani in Palestina per pulirsi la
coscienza per l'aver praticato l'antisemitismo, sostenuto e consentito
l'olocausto.
Intanto si preparano ore decisive per Gaza. Malgrado le grandi
manifestazioni di dissenso nei confronti della politica del governo, a
fronte della mobilitazione dei riservisti per la soluzione finale di
Gaza 60.000 cartoline precetto raggiungono gli israeliani. È previsto
che la definitiva occupazione di Gaza City richiederà la mobilitazione
di 130.000 riservisti e non terminerà prima di febbraio 2026. Migliaia
di morti, donne e bambini, giovani e vecchi, falcidiati dalla
denutrizione, dalla fame e dalle malattie, oltre che dalle pallottole,
si aggiungeranno al genocidio finora messo in atto.
Errori di guerra e vigliacchi di pace.
Se appare quantomeno osceno che sia Netanyahu che Trump si dichiarino
eroi di guerra, a fronte della vigliaccheria costituita dal perpetrare
il genocidio di popolazioni inermi per pura ritorsione e vendetta, se
possibile, ancora più riprovevole appare il comportamento di sionisti
provenienti da tutto il mondo che si recano in Israele, con l'intento di
colonizzare i territori sottratti ai palestinesi. Questa feccia di
individui, costituiscono i rifiuti, gli scarti di umanità, purtroppo
esistenti, prodotto degenerato del genere umano. In quanto sostenitori,
portatori e propagandisti di un nazionalismo a carattere religioso,
xenofobo, etnico, linguistico e razzista, vanno combattuti con ogni
mezzo, perché sostenitori di un antisemitismo rovesciato; va data loro
anche individualmente la caccia, provvedendo a rieducarli, con i metodi
più violenti e decisi, perché con la loro stessa esistenza essi
offendono il sacrificio di tutti coloro che sono stati vittime di un tal
tipo di nazionalismo, primi fra tutti gli ebrei della Shoah.
Nei confronti di costoro la società civile deve varare delle sanzioni
eterne, rifiutandosi di acquistare ogni cosa ogni prodotto che venga da
qui luoghi, precludendo loro ogni relazione umana, ogni commercio, ogni
rapporto economico, ogni rapporto culturale, ogni gesto di solidarietà,
in eterno nei loro confronti e, biblicamente, per 7 generazioni, perché
sappiano, capiscano, introiettino, la profondità e lo spessore del loro
crimine, il nostro disprezzo e ne subiscano dolorosamente le
conseguenze, attraverso l'espulsione dal contesto sociale e umano.
La Redazione
https://www.ucadi.org/2025/09/04/ladri-di-terra/
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