|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 30 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Francais_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkurkish_
The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours
Links to indexes of first few lines of all posts
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) Italy, FDCA, Cantiere #25 - Commercio. Un difficile rinnovo contrattuale - Diego Zacco (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Tue, 14 May 2024 11:11:04 +0300
Che cosa è emerso dall'incontro del 23 febbraio con Confcommercio. ----
Se da una parte è stata rimossa dalla discussione la "forte riduzione"
su scatti di anzianità e quattordicesima, dall'altra parte
l'impostazione dell'associazione datoriale su contenuti normativi e
salario non ha subito modifiche. ---- La richiesta di prevedere un
contratto a termine stagionale legato ai periodi di maggiore intensità
di lavoro, configura una totale deregolamentazione delle assunzioni a
tempo determinato. Come se le nostre vite professionali non fossero già
abbastanza precarie: troppo spesso, infatti, passiamo da un contratto a
scadenza ad un altro e non importa da quanti anni svolgi questo lavoro.
Il contratto a tempo indeterminato per molti di noi è un miraggio.
Confcommercio, inoltre, non ha recepito alcuna richiesta delle
Organizzazioni Sindacali su contrasto al lavoro povero, appalti,
franchising, esercizio del diritto d'assemblea e diritto alla formazione
individuale; relativamente a quest'ultimo punto propone, al contrario,
di intervenire sui permessi retribuiti al fine di finanziare la
formazione. Quindi monetizzare il nostro tempo libero e scambiarlo per
sostenere economicamente un percorso di crescita professionale
nell'ottica di maggiore produttività e quindi maggiori profitti per i
padroni.
Peccato che le lavoratrici ed i lavoratori del commercio abbiano la
necessità di intraprendere il percorso contrario: non svendere, ma
riconquistare quel tempo libero che il sistema ci ha sottratto con un
incremento della flessibilità oraria tesa unicamente a peggiorare la
conciliazione dei tempi vita-lavoro.
Dopo il Decreto SalvaItalia del 2011, governo Monti, è diventato normale
per le lavoratrici ed i lavoratori del commercio svolgere la propria
mansione tutti i giorni dell'anno, domeniche e festività incluse, con
retribuzioni indecorose, ferme al 2019, non in linea con le dinamiche
inflattive pregresse ed attuali.
Da questo punto di vista i padroni arrivano a proporre 200 euro di
incremento per il quarto livello più un'erogazione una tantum,
ovviamente non quantificata, per ristorare l'arco temporale di vacanza
contrattuale.
Grazie!
Continuando così le associazioni datoriali esaspereranno gli animi di
tutti noi, perché lavorare negli esercizi commerciali nel 2024 è
diventata una lotta per la sopravvivenza: carichi di lavoro estenuanti
che prevedono mansioni fuori dal contratto di lavoro, straordinari dati
per scontato, spesso non retribuiti ed un sincero ringraziamento al
datore di lavoro che, in realtà, scopriamo essere un benefattore dello
sfruttamento!
Siamo considerati solo forza lavoro e siamo trattati come lavoratrici e
lavoratori invisibili, come tanti altri che ogni giorno devono
affrontare una china fatta di ricatti e assenza di opportunità di
emancipazione.
La scorsa settimana abbiamo scioperato per l'otto marzo, giornata
internazionale della donna, poiché anche nel nostro settore la
discriminazione di genere è sempre dietro l'angolo: ad esempio, in sede
di colloquio i datori di lavoro spesso vogliono sapere se stai per avere
figli, se pensi di averne o se tu ne abbia già. Se vivi da sola e quale
professione svolga il tuo compagno. Sembra di ritrovarsi in banca
durante la richiesta di un mutuo, non ad un colloquio di lavoro.
Anche se per qualcuno siamo invisibili, siamo tanti e ci siamo stancati
di questa vita senza prospettive e senza futuro. Siamo pieni di una
rabbia che non riusciamo ad esprimere e dunque pronti ad esplodere.
Siamo una pentola a pressione sociale che il sistema non vuole vedere e
non vuole mostrare, con la politica che non sa neanche che esistiamo ed
i mass media, che sono diventati esclusivamente mezzi di produzione del
consenso, che oscurano ogni nostra iniziativa e che non danno il giusto
risalto alle nostre rivendicazioni.
I padroni che godono del nostro sudore senza fare nulla e pontificano
sopra le nostre teste dovrebbero preoccuparsi di tutto questo.
Impegniamoci, allora, ad alzare il livello della protesta: scioperiamo e
svuotiamo i posti di lavoro. Organizziamo manifestazioni e presidi.
Organizziamoli insegna per insegna, città per città, territorio per
territorio.
Avviciniamo geograficamente la protesta ai luoghi di lavoro; abbiamo
bisogno del sostegno di tutti ed anche se i nostri colleghi non sono
storicamente abituati a scendere in piazza, coinvolgiamo ed invogliamo
alla partecipazione con iniziative sul territorio.
Compagne e Compagni, se è vero che i padroni si preoccupano solo del
proprio profitto e della propria immagine, noi come Organizzazione
Sindacale dobbiamo creare le condizioni per un'adesione di massa allo
sciopero: una marea di lavoratrici e lavoratori che lasciano chiuse
quante più attività commerciali possibili e che creano disagio anche ai
nostri clienti.
Che ci vedano finalmente!
Potrebbe essere la nostra ultima possibilità per ribaltare i rapporti di
forza e ritornare al tavolo delle trattative con una strategia: mettere
in ginocchio i padroni.
*delegato Filcams-CGIL Livorno
https://alternativalibertaria.fdca.it/
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(it) Spaine, CNT #437: EDITORIALE: Crocifisso dal Sistema - LAURA MAEZTU | DIRETTORE DELLA CNT (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
- Next by Date:
(it) France, FA: EMERGENZA IRAN: "VIVIAMO IN UN POSTO ORRIBILE". Comunicato stampa di SOSTEGNO A TOOMAJ SALEHI (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
A-Infos Information Center