|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 30 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Francais_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkurkish_
The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours
Links to indexes of first few lines of all posts
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) Italy, Sicilia Libertaria: Esistono leader anarchici? (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Mon, 8 Apr 2024 10:36:53 +0300
In Sicilia Libertaria di febbraio è comparsa una recensione di Natale
Musarra del mio libro Il metodo anarchico. Non intendo rispondere alla
recensione, perché questo non interesserebbe, ma vorrei prendere spunto
da una frase del recensore per discutere un tema che può essere di
interesse generale. Il recensore mi rimprovera «l'uso di concetti,
estranei all'anarchismo, come quelli di leader e capo di partito».
Parlando di «concetti», presumo che il recensore stesso faccia una
distinzione fra «leader» e «capo di partito» (altrimenti sarebbero solo
due espressioni diverse per esprimere lo stesso concetto). Lasciamo da
parte il «capo di partito», perché mi auguro sia ovvio che il mio uso di
questo concetto, in riferimento all'anarchismo, é un'allucinazione del
recensore. Nel libro ho applicato invece il termine «leader»
all'anarchismo tre volte, di cui due accompagnate da un'esplicita
spiegazione, a scanso appunto di equivoci. In un caso mi riferivo a
«individui che godevano di maggior visibilità, prestigio o influenza» e
nell'altro chiarivo che «"leadership" deve essere intesa come un
riconoscimento informale e spontaneo da parte dei militanti anarchici,
non come un rapporto formale e gerarchico». Mi chiedo dunque: è davvero
estraneo all'anarchismo il concetto di «leader» in questa accezione?
Il mio è un libro di storia, quindi descrive, non giudica. Può non
piacere che esistano leader anarchici, ma non basta che una cosa non
piaccia perché non esista. Non erano leader Luigi Galleani e Armando
Borghi? E Durruti? E Makhno? Malatesta è stato chiamato a sproposito
«pontefice» e «Lenin d'Italia», ma ci sarà un motivo per cui questi
appellativi sono toccati a lui e non ad altri. Nel 1913, mentre dirigeva
Volontà, era chiamato a fare comizi in tutte le parti d'Italia e non
sapeva dove sbattere la testa. Dopo lo scoppio della guerra, quando gli
avversari già iniziavano a speculare sul suo «sintomatico silenzio» e
l'attesa per la sua presa di posizione cresceva, i suoi cinque
principali articoli ebbero 47 edizioni in almeno sette lingue. Nel 1920,
da direttore di un quotidiano, faceva tutti i giorni anche tre o quattro
comizi al giorno. I suoi opuscoli hanno circolato a milioni di copie.
Possiamo dire che Malatesta non era un leader? O forse non era anarchico?
Ma poi, cos'è che è estraneo all'anarchismo? Lo sono l'ubbidienza, il
culto della personalità, l'ipse dixit dei filosofi aristotelici
medievali. Si sa che noi discutiamo tutto, da Dio al verme. Ma proprio
perché discutiamo tutto, non possono essere estranei all'anarchismo
parlare, scrivere, opinare, giudicare, esortare, persuadere. Ed è un
fatto della vita che per diversità di talento, cultura, devozione alla
causa, spirito di iniziativa, tutte quelle cose si possono fare con più
o meno chiarezza ed efficacia e che quindi si può essere ascoltati e
seguiti in gradi diversi. C'è qualcosa di autoritario nell'avere più
ascendente di altri?
Magari è solo la parola «leader» che dà fastidio. Se è così, poco male.
Cerchiamo un'altra parola per esprimere lo stesso concetto.
Personalmente, non l'ho trovata. Ma anche qui stiamo attenti, perché se
dobbiamo evitare tutte le parole che hanno una cattiva fama per colpa
degli autoritari, il vocabolario diventa un campo minato per gli
anarchici. In un articolo del 1925 sul gradualismo, Malatesta faceva gli
esempi dei termini «possibilista», «opportunista» e «trasformista». Da
parte mia, mi sono sentito rimproverare da recensori super-anarchici
proprio l'uso del termine «gradualista» in riferimento a Malatesta! Oggi
anche la parola «comunismo» è spubblicata ed è sulla stessa strada la
qualifica di «libertario», che i reazionari d'America già si vantano di
averci scippato. Di questo passo la prossima parola da abbandonare sarà
«anarchia», perché per tutti tranne che per noi significa «caos».
Nella mia modesta opera di storico, una delle maggiori preoccupazioni,
forse quella massima, è di confutare i tanti stereotipi che vengono
appiccicati agli anarchici, usando la tecnica che in inglese chiamano
«dello spaventapasseri»: si costruisce un simulacro posticcio
dell'avversario per poi distruggerlo agevolmente. Si attribuiscono
all'avversario le opinioni più insostenibili per poi confutarle
trionfalmente. E così gli anarchici vengono presentati come
impossibilisti, puristi, utopisti, fideisti, irrealisti e via dicendo.
Bisogna però riconoscere che a volte gli anarchici ci mettono del loro e
il cappellaccio da spaventapasseri se lo calano in testa da sé.
Davide Turcato
17 febbraio 2024
NdR. Sul prossimo numero la discussione iniziata da Davide Turcato verrà
continuata con un intervento di Natale Musarra.
http://sicilialibertaria.it
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(en) Greece, anarchism.espiv: The revolutionary practice of anarchism in Europe and the United States (ca, de, it, pt, tr)[machine translation]
- Next by Date:
(it) Italy, FDCA, Cantier #24: 8 marzo, nulla da festeggiare! (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
A-Infos Information Center