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(it) Sicilia Libertaria 2-24: S. Biagio Platani. La lotta contro le ail ntenne di telefonia mobile e 5G (ca, de, en, pt, tr) [traduzione automatica]
Date
Tue, 12 Mar 2024 08:22:22 +0200
La prima antenna a gestione TIM fu installata nel 1998, la seconda
multi gestore nel 2013 , la terza INWIT S.p.A. in corso di
installazione, la quale, a lavori ultimati sarà una 5G (quinta
generazione). E ce n'è una quarta WIND3 che ancora non ha iniziato i
lavori. La preoccupazione c'è, ed è tanta. Se dal 1998 ad oggi con il
2G, 3G, e 4G in un raggio di 300 mt intorno alle antenne di telefonia
mobile a San Biagio Platani si sono ammalate di malattie oncologiche più
di 60 persone di cui 20 decedute, col 5G sarà ancora peggio. Perché col
5G aumenteranno i limiti di esposizione della popolazione ai campi
elettromagnetici a radio frequenza che saranno emessi in bande di
frequenza (694-790 Mhz, 3,6-3,8 Ghz e 26,5-27,5 Ghz). Quelle utilizzate
attualmente per la telefonia mobile 4G vanno da 800 Mhz a 2,6 Ghz.
Secondo lo scienziato Alessandro Polichetti dell'Istituto Superiore di
Sanità di Roma, "gli unici effetti sulla salute umana dei campi
elettromagnetici che siano stati accertati dalla ricerca scientifica
sono gli effetti a breve termine, di natura termica, dovuti a
meccanismi di interazione tra i campi e gli organismi biologici.
L'energia trasportata da un onda elettromagnetica incidente sul corpo
umano viene in parte riflessa, in parte assorbita, ed in parte trasmessa
dal corpo stesso. L'energia elettromagnetica assorbita dai tessuti del
corpo umano viene convertita in calore provocando quindi un aumento
della temperatura del corpo. L'organismo può tollerare aumenti di
temperatura inferiori a 1°, soglia al di sotto della quale non si
verificano pertanto effetti di danno per la salute."
Sei minuti è il tempo biologico necessario alle cellule per dissipare il
calore prodotto dal campo elettromagnetico stabilito dal Regolamento
n.381 del 11 settembre 1998 recante i tetti di radiofrequenza
compatibili con la salute umana. Chiaramente il campo elettromagnetico
va misurato e secondo la legge quadro di riferimento nazionale, la
36/2001, il parametro da rispettare affinché le onde elettromagnetiche
non creino danno alla salute deve essere di 6V/m. Per cui la media della
misurazione col D.P.C.M.dell'8/7/2003 fu stabilita in sei minuti. Però
il Decreto Sviluppo del governo Monti ha imposto la misurazione sulla
media di 24 ore, che è un parametro arbitrario e slegato da valutazioni
biologiche e sanitarie. Vuol dire che durante il giorno l'emissione
elettromagnetica va oltre i 6V/m, poi finite le attività lavorative o
relazionali, durante la notte si abbassa. Alla fine i parametri secondo
la suddetta media verranno rispettati.
Il 5G avendo una potenza maggiore in radiofrequenza richiederà
l'installazione di numerose antenne con la necessità di aumentare i
limiti di legge per favorire lo sviluppo delle reti di
telecomunicazioni. Finalizzato non solo alla comunicazione tra persone,
ma anche al cosiddetto "internet delle cose", in cui vari dispositivi
wireless comunicano direttamente tra di loro.
A tale scopo ci sta pensando il governo Meloni che con un nuovo
decreto legge alzerà le emissioni delle onde elettromagnetiche da 6V/m
a 24V/m. Così le varie società quali TIM, Vodafone, Wind3, Iliad e
Fastweb ringrazieranno, portandosi a casa 1,3 miliardi di euro ciascuna.
A San Biagio Platani tutto è iniziato la metà di dicembre del 2023.
Venendo a sapere per caso dell'installazione delle nuove antenne - e non
che sia stato il sindaco ad informare la popolazione - ci si è subito
adoperati organizzando la prima assemblea cittadina presso l'aula
consiliare il 27 dicembre 2023, nella quale si presero alcune decisioni:
fare ricorso al C.G.A., dare incarico ad una agenzia privata per il
rilevamento del campo elettromagnetico, redigere il piano di allocazione
delle antenne per ridurre il rischio di esposizione della popolazione
(art. 8 L.36/01) e organizzare uno sciopero. Iniziative che
l'amministrazione e il sindaco in prima persona avrebbero sostenuto. Ma
così non è stato, poiché ancora oggi, dopo più di un mese, non hanno
mantenuto l'impegno preso.
Intanto il nascente Comitato No Antenne sin da subito è stato operativo.
All'indomani dell'assemblea fu presentata richiesta all'ASP di Agrigento
di rilascio dell'elenco di tutte le persone ammalatesi di malattie
oncologiche negli ultimi 25 anni. Per il 4 gennaio 2024 è stata
organizzata la protesta con presidio presso la sede della nuova antenna,
a cui hanno partecipato una cinquantina di persone. In seguito è stata
presentata richiesta all'ARPA-Sicilia di rilievo del campo
elettromagnetico delle vecchie antenne il 26 gennaio 2024. Infine,
tramite un tecnico di informatica abbiamo caricato su google maps
l'area intorno alle antenne, sia con il posizionamento delle antenne che
con tutte le abitazioni delle persone ammalatesi di malattie
oncologiche. Siamo in attesa dei risultati dell'ARPA e proprio il 29
gennaio abbiamo presentato al protocollo del comune una lettera
indirizzata al sindaco, con la quale chiediamo che venga effettuato
ricorso al C.G.A. e la sospensione dei lavori della nuova antenna 5G
INWIT S.p.A., adducendo delle motivazioni ben precise: art. 5 L.36/2001
(misure di tutela dell'ambiente e del paesaggio), comma 3 lettera f
(valutazione preventiva dei campi elettromagnetici preesistenti) e
dimostrazione sanitaria della maggiore incidenza di malattie oncologiche
nelle zone limitrofe alle antenne attualmente in funzione.
San Biagio Platani, 31.01.2024
Enrico Caldara, aderente al Comitato No Antenne
https://www.sicilialibertaria.it/
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(en) Greece, APO. Land & Freedom: Announcement in view of the strike mobilization on 28/2 (ca, de, it, pt, tr)[machine translation]
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(it) France, OCL CA #337 - Nonostante il massacro in corso, Israele sta fallendo a Gaza (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
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