|
A - I n f o s
|
|
a multi-lingual news service by, for, and about anarchists
**
News in all languages
Last 30 posts (Homepage)
Last two
weeks' posts
Our
archives of old posts
The last 100 posts, according
to language
Greek_
中文 Chinese_
Castellano_
Catalan_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Francais_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkurkish_
The.Supplement
The First Few Lines of The Last 10 posts in:
Castellano_
Deutsch_
Nederlands_
English_
Français_
Italiano_
Polski_
Português_
Russkyi_
Suomi_
Svenska_
Türkçe_
First few lines of all posts of last 24 hours
Links to indexes of first few lines of all posts
of past 30 days |
of 2002 |
of 2003 |
of 2004 |
of 2005 |
of 2006 |
of 2007 |
of 2008 |
of 2009 |
of 2010 |
of 2011 |
of 2012 |
of 2013 |
of 2014 |
of 2015 |
of 2016 |
of 2017 |
of 2018 |
of 2019 |
of 2020 |
of 2021 |
of 2022 |
of 2023 |
of 2024
Syndication Of A-Infos - including
RDF - How to Syndicate A-Infos
Subscribe to the a-infos newsgroups
(it) Italy, UCADI, #181: Un pasticcio made in Italy (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
Date
Fri, 23 Feb 2024 08:40:18 +0200
Il 22 dicembre 2023 il Parlamento ha approvato la legge n. 206, uno dei
provvedimenti bandiera del Governo Meloni, "Disposizioni organiche per
la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy",
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27/12/2023. Viene
istituito il "percorso liceale del made in Italy, che si inserisce
nell'articolazione del sistema dei licei" e che si provvede alla
definizione del quadro orario degli insegnamenti e degli specifici
risultati di apprendimento del percorso liceale del «made in Italy». Il
Ministero dell'istruzione e del merito ha poi emanato una circolare
contenente indicazioni per provvedere alla definizione del quadro orario
degli insegnamenti e degli specifici risultati di apprendimento del
percorso formativo del nuovo liceo.
I programmi del nuovo liceo prevedono di acquisire conoscenze, abilità e
competenze approfondite nelle scienze economiche e giuridiche,
all'interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle
scienze matematiche, fisiche e naturali, consenta di cogliere le
intersezioni tra le discipline; b) dei significati, dei metodi e delle
categorie
interpretative che caratterizzano le scienze economiche e giuridiche,
competenze imprenditoriali idonee alla promozione e alla valorizzazione
dei specifici settori produttivi; strumenti necessari per la ricerca e
per l'analisi degli scenari storicogeografici
e artistico-culturali nonché della dimensione storica e dello sviluppo
industriale ed economico dei settori produttivi; di strutture e
competenze comunicative in due lingue straniere moderne, corrispondenti
al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento, per la prima
lingua, e al livello B1 del quadro comune europeo di riferimento, per la
seconda lingua; sviluppo dei processi di internazionalizzazione anche
attraverso il potenziamento dell'apprendimento integrato dei contenuti
delle attività formative programmate in una lingua straniera veicolare,
senza oneri aggiuntivi a
carico della finanza pubblica e ferma restando la possibilità di
ricevere finanziamenti da soggetti pubblici e privati; il rafforzamento
dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento
attraverso la connessione con i percorsi formativi degli ITS Academy e
con il tessuto socio-economico produttivo di riferimento, favorendo la
laboratorialità,
l'innovazione e l'apporto formativo delle imprese e degli enti del
territorio; l'inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni,
attraverso il potenziamento dei percorsi di apprendistato.
Una volta adottato il regolamento nel rispetto dei principi
dell'autonomia delle istituzioni scolastiche nonché di spazi di
flessibilità per l'adeguamento dell'offerta formativa alla vocazione
economica e culturale del territorio nell'ambito della programmazione
regionale dell'offerta formativa possono essere attivati, a decorrere
dall'anno scolastico 2024/2025, i percorsi liceali del made in Italy. Ma
siccome il tutto deve avvenire "senza determinare esuberi di personale
amministrativo, tecnico e ausiliario e di personale docente in una o più
classi di concorso e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico
della finanza pubblica" viene contestualmente soppresso il Liceo,
Scienze Umane, opzione economico e sociale, in atto dal 1° settembre
2010 con la riforma Gelmini e che in questi anni ha dato buona prova di
sé per l'equilibrio del suo piano di studi e per il crescente interesse
e apprezzamento delle famiglie in termini di iscrizioni.
Il Liceo economico-sociale delle Scienze umane
Il Liceo economico-sociale opzione delle Scienze Umane, anche se
rappresentava una novità per l'Italia si poneva in una prospettiva
europea finalizzata a fornire competenze avanzate nello studio
dell'economia, del diritto e delle scienze umane (psicologia,
sociologia, antropologia). Utilizzando un approccio allo studio di tipo
interdisciplinare. Vi era tuttavia un equilibrio tra le discipline
dell'area umanistica e scientifico-matematica, accentuato dallo studio
di due lingue straniere che confermavano la vocazione internazionale di
questa scuola, fornendo una qualificazione culturale e professionale di
respiro europeo che si poneva in relazione positiva con il mercato.
Potevano essere così sviluppate le competenze necessarie ad una lettura
critica della realtà contemporanea nella sua complessità, integrando i
diversi saperi, supportando lo studio con l'utilizzazione di moderne
tecnologie didattiche.
Il fine era quello di sviluppare nello studente le competenze necessarie
per una lettura critica della realtà contemporanea nella sua
complessità, attraverso l'integrazione tra i diversi saperi, realizzata
con il supporto di moderne metodologie didattiche. Un tale piano di
studi veniva attuato grazie all'approccio scientifico allo studio della
realtà attraverso la metodologia della ricerca e utilizzando un
approfondito studio delle lingue straniere, supportato da scambi
culturali con l'estero. molto graditi agli studenti, che venivano
indirizzati dai docenti verso la scelta di percorsi interdisciplinari,
che tenevano conto dell'apertura al territorio. Questo percorso veniva
verificato in incontri con esperti esterni e stage nei possibili luoghi
di lavoro.
L'utilizzazione della metodologia del problem solving e l'apprendimento
attivo mediante l'esperienza sul campo, caratterizzava la didattica
adottata. Questa struttura dell'insegnamento era stata rafforzata
dall'inserimento di questa scuola in una comunità online tra reti di
scuole del medesimo orientamento, il che aveva consentito l'adozione di
una didattica sperimentale tesa a fornire agli studenti sempre nuove
opportunità e strumenti critici di apprendimento.
Il liceo scientifico sociale assicurava una formazione equilibrata e
articolata consentendo l'iscrizione a tutti i corsi di laurea, in
particolare ai dipartimenti di economia e commercio, giurisprudenza
sociologia e diritto ed organizzazione aziendale, scienze politiche,
lingue e letterature straniere, discipline della mediazione linguistica
e culturale.
La sua denominazione come scuola faceva riferimento a un chiaro
indirizzo professionale che permetteva agli studenti un più facile e
immediato approccio al mercato del lavoro: La decisione del governo
cancella un lungo lavoro sul piano didattico scientifico attraverso
un'apparente coinvolgimento dei docenti che fanno parte del vecchio
liceo e che sono stati chiamati ad avallare con un voto praticamente
obbligato la trasformazione della loro scuola, pur di non perdere
cattedre e posti di lavoro.
L'intreccio diabolico tra Valditara e Lollobrigida
La decisione di approvare la legge istitutiva della nuova scuola
interviene ad anno scolastico iniziato e viene applicata utilizzando
tempi e scadenze approssimative che generano incertezza negli utenti
tanto più che da tempo sono iniziate le attività di informazione che
precludono alla scelta degli istituti da frequentare il prossimo anno.
Si potrebbe pensare che tutto questo viene fatto per motivi
propagandistici, poter alzare la bandiera di un ministro inconsistente,
alla disperata ricerca di dare contenuti al nome del suo ministero.
Tanto più che per la fretta di far partire le nuove classi si fornisce
un orario limitato al primo biennio senza indicare i contenuti didattici
dell'intero corso di studi, danto così dimostrazione di pressapochismo
sia da parte del ministro proponente che da parte di quello della
pubblica istruzione. Ma la situazione è più complessa e coinvolge i
Ministeri dell'istruzione del merito oltre a quello del made in Italy.
Ciò che viene fornito agli studenti è un titolo di studio dai contenuti
vaghi e comunque non funzionale al mercato del lavoro. L'appeal dovrebbe
venire dal mega intervento che il Ministero dell'istruzione e del merito
prepara con la riforma degli istituti tecnici. Un filo nero lega infatti
il nuovo Liceo alla riforma degli istituti tecnici, la cui durata
dovrebbe essere portata a quattro anni per dare modo agli studenti che
li frequenteranno di accedere agli ITS Accademy, percorsi di
specializzazione post studio della scuola superiore, della durata di due
o tre anni, a gestione privata con personale proveniente per il 70% che
accentua la tendenza alla consegna ai privati della formazione
professionale, con buona pace della scuola pubblica. Se poi tutto questo
si colloca nell'ambito dell'autonomia differenziata si colgono
agevolmente le dimensioni del disastro.
A. C.
https://www.ucadi.org/2024/01/23/un-pasticcio-made-in-italy/
________________________________________
A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici
Per, gli, sugli anarchici
Send news reports to A-infos-it mailing list
A-infos-it@ainfos.ca
Subscribe/Unsubscribe https://ainfos.ca/mailman/listinfo/a-infos-it
Archive http://ainfos.ca/it
- Prev by Date:
(it) US, NYC, MACC: Libero Abdullah Öcalan! Porre fine alla complicità degli Stati Uniti nella guerra della Turchia contro i curdi! - Manifestazione il 15 febbraio a Washington, D.C.! (ca, de, en, pt, tr)[traduzione automatica]
- Next by Date:
(it) France, UCL Toulouse: Mobilitiamoci questo fine settimana contro la A 69 (ca, de, en, fr, pt, tr)[traduzione automatica]
A-Infos Information Center